
Uno sfogo pubblicato sui social nel cuore della notte e legato a un episodio di insonnia. Fiorella Mannoia ha condiviso su Facebook un lungo messaggio dai toni duri, in cui racconta un momento di inquietudine personale trasformato in una riflessione sulla realtà che percepisce come sempre più difficile da sostenere.
«Stanotte non riuscivo a dormire», scrive la cantante, spiegando che i pensieri si sono imposti con forza. Nel testo, l’artista descrive una presa di coscienza maturata nel tempo: «Non pensavo che la realtà potesse essere così tanto peggiore dei film horror più spaventosi».

Il post di Fiorella Mannoia su Facebook: il tema del “rifiuto” e della sopportazione
Nel suo intervento, Fiorella Mannoia richiama storie estreme che, in passato, dice di avere collocato ai margini della credibilità. Cita racconti su riti, sacrifici di bambini, circoli segreti e organizzazioni occulte, spiegando di averli letti senza riuscire ad accettarli come plausibili. «Meglio non volevo crederle possibili», afferma, indicando il rifiuto come una forma di difesa psicologica.
Un punto centrale del messaggio riguarda, nelle sue parole, il limite oltre il quale diventa difficile elaborare ciò che si apprende. «La verità era che c’è un limite alla sopportazione umana, la tua mente lo rifiuta, il tuo essere persona per bene rifiuta una verità tanto spaventosa», scrive, collegando l’incredulità alla necessità di proteggere la propria sensibilità.

“Ora è tutto davanti ai nostri occhi”: la frase chiave dello sfogo
Nel prosieguo del post, la cantante descrive quello che considera un passaggio di rottura. «Ora è tutto davanti ai nostri occhi, non possiamo più dire a noi stessi che non è possibile», scrive, sostenendo che, a suo avviso, non sarebbe più possibile ignorare alcuni aspetti della realtà.
Il tono si fa più netto quando la cantante utilizza parole particolarmente dure per descrivere la sua interpretazione del presente: «La realtà è che il mondo è in mano a questi ricchi esseri immondi, a questa feccia umana».
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