
Una frase pronunciata con troppa velocità, un lapsus inaspettato e pochi secondi di silenzio che hanno trasformato un semplice aneddoto in un momento diventato subito virale. È accaduto nelle ore che hanno preceduto il debutto sul palco dell’Ariston, durante un’intervista che avrebbe dovuto essere solo una chiacchierata leggera. Invece, tra ricordi di scuola e confidenze sul Festival, è arrivata una gaffe che ha spiazzato tutti.
Protagonista Arisa, ospite del podcast Tintoria, condotto da Daniele Tinti e Stefano Rapone, poco prima dell’inizio del Festival di Sanremo 2026. La cantante, che nella prima serata ha presentato il brano “Magica favola”, si è lasciata andare a racconti personali e momenti del passato, mostrando il suo lato più spontaneo. Ed è proprio quella spontaneità ad aver generato il momento più commentato della puntata.

Il lapsus in diretta: “La prima volta che ho giocato al fantacaz…”
Durante l’intervista, Arisa ha rievocato la sua prima esperienza con il fantacalcio. Un ricordo che risale ai tempi delle scuole medie, quando decise di partecipare a una lega organizzata dai compagni di classe. “Ero l’unica donna”, ha raccontato, spiegando di essersi trovata in un gruppo composto esclusivamente da ragazzi appassionati di calcio.
La sorpresa? Vinse lei. Non solo conquistò la vetta della classifica, ma portò a casa anche un premio di 16mila lire. Un dettaglio che ha reso il racconto ancora più vivido e nostalgico. Tuttavia, mentre pronunciava la parola “fantacalcio”, la cantante è inciampata in un lapsus: “La prima volta che ho giocato al fantacaz…”.
Si è interrotta immediatamente, rendendosi conto dell’errore. In studio è calato un attimo di gelo, subito sciolto dalle risate. Daniele Tinti ha ironizzato con un “Buona, la teniamo”, mentre Arisa, divertita, ha corretto la parola e proseguito il racconto. “Facevo le scuole medie. Avevo Roberto Baggio”, ha aggiunto, tornando sul filo del ricordo.
Il momento è stato rapidamente rilanciato sui social, dove il frammento video ha iniziato a circolare poche ore dopo la pubblicazione della puntata su YouTube.
Un’anima competitiva in un mondo di maschi
Al di là della gaffe, il racconto ha messo in luce un aspetto poco conosciuto della cantante: la sua vena competitiva. Partecipare a una lega di fantacalcio in un contesto dominato da ragazzi, e vincere, non era un dettaglio scontato.
Arisa ha sottolineato come quell’esperienza fosse stata per lei un piccolo riscatto personale. In un ambiente in cui era l’unica ragazza, riuscì a imporsi grazie alle sue scelte strategiche. L’aver scelto Roberto Baggio come punto di riferimento della squadra è diventato un simbolo di quell’epoca.
Il tono dell’intervista è rimasto leggero, ma il passaggio ha rivelato una parte della sua personalità spesso messa in secondo piano rispetto alla dimensione artistica.
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