
La malattia di Myra e le cure negli ultimi mesi
Con questa dedica dolcissima, la conduttrice ha voluto dire addio alla sua Myra, la gatta che l’ha accompagnata negli ultimi due anni. Secondo quanto raccontato da Francesca Fialdini, gli ultimi mesi della gattina sarebbero stati segnati da una malattia severa. Pur essendo molto giovane, Myra aveva due sarcomi polmonari, una patologia aggressiva che si sarebbe manifestata inizialmente attraverso una tosse, un segnale apparso quasi innocuo.
Con il passare del tempo, quella condizione avrebbe richiesto attenzione e cure costanti. La conduttrice ha spiegato di avere cercato, fino all’ultimo, di garantire alla sua compagna di vita giorni sereni, pieni di presenza e affetto: “Il mio compito è stato quello di donarle un tempo che fosse il migliore possibile, pieno di amore e di attenzioni. E così è stato”.
Un passaggio che racconta, senza retorica, la parte più difficile di queste vicende: assistere chi si ama quando le condizioni cambiano e ogni gesto quotidiano acquisisce un valore diverso.


Il grazie di Francesca Fialdini e l’appello contro l’abbandono
Nel suo lungo messaggio, Francesca Fialdini ha rivolto un ringraziamento anche al veterinario che ha seguito Myra durante la malattia e alle persone che le sono rimaste accanto. Un pensiero speciale è stato dedicato all’associazione che, anni prima, aveva salvato la gattina dalla strada, rendendo possibile quell’incontro destinato a cambiare ogni cosa.
Proprio il ricordo dell’adozione ha spinto la conduttrice a rivolgere un appello ai suoi follower. “Adottare è amore incondizionato, senza scadenza. Siamo in estate, non abbandonate chi vi ama in modo innocente. È la nostra vera salvezza”, ha scritto.
Le parole di Francesca Fialdini arrivano in un periodo particolarmente delicato, quello delle vacanze estive, quando il tema dell’abbandono degli animali torna purtroppo al centro dell’attenzione. Cani e gatti lasciati soli continuano a essere una realtà che richiede responsabilità e consapevolezza, al di là dell’emozione del momento.
Il saluto a Myra diventa così qualcosa di più di un commiato privato. È il ricordo di un legame capace di trasformare la vita, ma anche un invito chiaro a non dimenticare che adottare significa scegliere una presenza per sempre, nei giorni leggeri come in quelli più difficili.