Social divisi dopo le dichiarazioni di Corona
Le parole dello scrittore hanno acceso un forte dibattito online. Da una parte c’è chi ha condiviso il suo timore di rivivere il clima psicologico degli anni del Covid, sostenendo che la comunicazione sanitaria possa spesso generare ansia collettiva e allarmismo.
Dall’altra parte, invece, molti utenti hanno criticato duramente l’intervento di Corona, accusandolo di minimizzare il ruolo degli esperti e il lavoro svolto durante la pandemia.
Il dibattito si inserisce in un clima già molto sensibile attorno al tema Hantavirus, soprattutto dopo le notizie relative ai passeggeri della nave MV Hondius e ai controlli sanitari attivati anche in Italia.
Bentornati a #ÈsempreCartabianca! Hantavirus, il commento di Mauro Corona: "Non mi preoccupa ma mi angoscia tornare ai tempi dei virologi e delle mascherine" pic.twitter.com/Jjd5QFiYNZ
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) May 12, 2026
L’Oms continua a rassicurare sulla situazione
Nel frattempo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità mantiene una linea prudente ma rassicurante. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha spiegato che, allo stato attuale, non esistono elementi che facciano pensare a una nuova pandemia globale.
Secondo le autorità sanitarie internazionali, il rischio viene considerato ancora basso e i casi confermati restano limitati principalmente ai passeggeri della nave da crociera e ai contatti stretti monitorati successivamente.
I protocolli sanitari attivati in Europa puntano soprattutto a identificare rapidamente eventuali nuovi contagi e a isolare i soggetti considerati a rischio.

Cos’è il ceppo Andes dell’Hantavirus
L’attenzione degli specialisti si concentra soprattutto sul cosiddetto ceppo Andes dell’Hantavirus, diffuso principalmente in Sud America e diverso dagli hantavirus tradizionalmente presenti in Europa. La particolarità di questa variante riguarda la possibilità, considerata comunque limitata, di trasmissione tra esseri umani attraverso contatti molto ravvicinati e prolungati.
Gli esperti continuano però a ribadire che il contagio non avviene facilmente e che non esistono al momento segnali di diffusione incontrollata. Proseguono intanto i controlli sui passeggeri della MV Hondius e sui soggetti monitorati nei diversi Paesi europei, compresa l’Italia, dove alcune persone sono state sottoposte a isolamento precauzionale nelle ultime ore.
Le dichiarazioni di Mauro Corona dimostrano quanto il tema sanitario continui a toccare sensibilità molto profonde anche a distanza di anni dalla pandemia Covid. Ogni notizia legata a nuovi virus o possibili emergenze riporta inevitabilmente al centro paure, ricordi e discussioni mai completamente chiuse.