Le dichiarazioni di Al Bano sulla scomparsa di Ylenia
Alla domanda se l’ex moglie avesse parlato troppo, l’artista ha risposto senza attenuare il proprio disappunto. Il suo racconto si concentra sui giorni di apprensione seguiti alla scomparsa della figlia, sulle ricerche e sugli accertamenti condotti negli Stati Uniti, in un quadro che lui rivendica di aver affrontato in prima persona.
“Onestamente mi domando perché queste esagerazioni. Non stavamo insieme in quel drammatico momento che riguardò nostra figlia Ylenia. Quelle accuse le rigetto perché non devono passare. Ero là sul posto e Romina non mi era accanto. Non c’era quando Mr. Brink, l’ispettore capo della Polizia che seguiva il caso a New Orleans, mi portava ogni sera ovunque a vedere se e dove l’avessero sequestrata. Arrivò gente con dei libri in mano, la polizia li fermò con le pistole. In quei libri c’erano bustine di droga. So solo io quel che ho vissuto. Mr. Brink ha fatto di tutto e di più”.

Al Bano non chiamerà Romina Power: la risposta resta pubblica
Il passaggio più duro dell’intervista riguarda proprio la possibilità di un chiarimento lontano dai riflettori. Nonostante il legame costruito nel tempo e i quattro figli avuti insieme, Al Bano ha escluso di voler contattare privatamente Romina Power. Per lui, a una dichiarazione pubblica può seguire soltanto una replica altrettanto pubblica.
“No, non la chiamo. Perché se mi muovi accuse pubbliche, io ti rispondo in pubblico. Ma la mia verità non la cambia nessuno. E non voglio medaglie: sono un padre che ha perso una figlia e so che c… vuol dire perdere una figlia”. Parole fortissime, che restituiscono la profondità di un lutto rimasto presente nel suo racconto.

La famiglia Carrisi e il rapporto con Loredana Lecciso
In questo scenario complesso si inserisce anche un dettaglio familiare che ha alimentato nuove domande. Cristel Carrisi, figlia della coppia, ha celebrato dieci anni di matrimonio con Davor Luksic, ma alla ricorrenza il padre non era presente. Un’assenza che, secondo quanto emerso, ha inevitabilmente richiamato l’attenzione su equilibri familiari ancora delicati.
Al Bano ha parlato inoltre del suo presente accanto a Loredana Lecciso, madre di altri due suoi figli. Il cantante rivendica il diritto di tutelare ciò che è stato e ciò che è venuto dopo, senza rinnegare le difficoltà attraversate negli anni successivi alla separazione.
“Io voglio rispettare il mio passato e il mio presente: ho accettato cose che erano difficili da accettare e ho il diritto di fare della mia vita quel che mi sembra giusto. So io quanti litri di Lexotan ho bevuto quando Romina ha sentito il bisogno di cambiare vita. So che cosa vuol dire aspettare anni, invano, un ritorno, qualcosa. Poi ho voltato pagina, e non è stato facile. Anche con Loredana all’inizio ci sono stati alti e bassi”.
Il rispetto per Romina Power nonostante l’amarezza
Dietro il tono severo delle dichiarazioni emerge anche la volontà di non trasformare il passato in una resa dei conti. Al Bano sostiene di aver atteso a lungo un possibile ritorno prima di accettare la fine della relazione, ma chiarisce di non voler rivelare aspetti personali della loro storia.
“Queste cose non dovrebbero esistere, perché come padre che c… mi vuoi dire? Come uomo, che c… mi vuoi dire? Come marito, che cosa? Io ti rispetterò sempre perché sei la donna che mi ha dato quattro figli e non dirò niente di te, perché quello che ho visto e vissuto, le cose belle e quelle meno belle le tengo per me”.
Al momento non si profila quindi un confronto privato tra Al Bano e Romina Power. Resta una distanza profonda, segnata da una tragedia che nessuno dei due ha mai smesso di portare con sé, e dalla richiesta del cantante di vedere rispettata la propria verità di padre.