Caterina Balivo, la riflessione sulla fretta e l’indipendenza
Nell’intervista, la conduttrice ha affrontato anche il tema del proprio percorso personale. Ripensando agli anni dell’adolescenza e ai primi passi verso l’indipendenza, ha raccontato di aver vissuto alcune tappe con grande rapidità, spinta dal desiderio di lasciare la casa dei genitori e diventare adulta.
“A ripensarci oggi, mi chiedo: che fretta c’era? All’epoca, più che cercare un lavoro, desideravo, soprattutto, lasciare la casa dei miei, emanciparmi, diventare “adulta”. Con il senno di poi, ho capito che il tempo andrebbe sorseggiato con meno ansia”.
Secondo quanto emerso dalle sue parole, quella consapevolezza avrebbe modificato il suo punto di vista anche nel ruolo di madre. Caterina Balivo ha ringraziato i genitori per non aver ostacolato le sue scelte, ma ha spiegato di voler trasmettere ai figli un approccio diverso alla crescita.

Il messaggio ai figli Guido Alberto e Cora
Guido Alberto ha 14 anni, mentre Cora ne ha 8. Per entrambi, la conduttrice vorrebbe valorizzare il tempo e la possibilità di affrontare ogni stagione della vita senza inseguire accelerazioni o confronti.
“Sono grata a mamma e papà, che non mi hanno in alcun modo ostacolata, quando mi sono lanciata all’avventura nella Capitale. Però, appunto, io, da genitrice, desidero trasmettere il valore della lentezza ai miei figli, Guido Alberto e Cora, che hanno rispettivamente 14 e otto anni”.
“Vorrei insegnare loro che la vita non è una gara di velocità. Che senso ha correre per crescere? Perché accelerare i tempi? Dobbiamo sapere che è una strada senza ritorno”.
La riflessione si collega al suo vissuto personale e alla sensazione di aver affrontato troppo presto alcuni passaggi importanti. Oggi, ha spiegato Caterina Balivo, la priorità sarebbe vivere con maggiore equilibrio, proteggendo il benessere proprio e della famiglia.
“Una volta adulti, non è più possibile andare indietro. Perciò è meglio prendersela comoda e godersi ogni stagione della vita”.
“Ho il sospetto di aver bruciato le tappe troppo in fretta. A diciannove anni ero già una giovane vecchia. Invece adesso il mio motto è “Take it easy” (Calmati) come cantavano gli Eagles”.
Una posizione chiara, maturata tra esperienza professionale e vita privata: per Caterina Balivo, il tempo resta una risorsa da preservare, senza rinunciare agli affetti e agli spazi necessari per sé.