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Malore improvviso per Lele Mora, ricoverato in neurologia: come sta

Un malore prima di salire sul palco, poi il viaggio in treno che si trasforma in un incubo. Sono ore drammatiche quelle vissute da Lele Mora, che oggi si trova ricoverato in ospedale dopo un grave problema di salute. L’ex agente dei Vip ha raccontato di aver attraversato momenti in cui ha temuto di non farcela, prima di ritrovarsi improvvisamente in un letto di terapia intensiva. Una vicenda che ha avuto inizio lontano da Roma, durante una tournée teatrale, e che lo ha costretto a fermarsi proprio mentre cercava di tornare a una vita professionale più attiva.

A raccogliere il suo racconto è stato Il Messaggero, che ha incontrato Mora al Policlinico Umberto I di Roma. Accanto a lui, in queste giornate difficili, ci sono i figli e alcune delle persone che gli sono rimaste vicine anche nei momenti più complicati della sua vita. Le sue parole restituiscono la paura per quanto accaduto, ma anche la determinazione a riprendersi.

Lele Mora ricoverato dopo l’ictus: il malore prima dello spettacolo

Da circa due settimane Lele Mora è ricoverato nel reparto di Neurologia del Policlinico Umberto I di Roma. La diagnosi è quella di un ictus, che lo ha colpito mentre si trovava impegnato in una tournée teatrale. Quando Il Messaggero lo ha incontrato, l’ex manager era in una stanza d’ospedale, circondato dall’affetto dei familiari. Le sue condizioni lo costringono ancora a parlare con fatica, ma non gli impediscono di raccontare quanto accaduto.

«Mi hanno strappato alla morte. Se sono ancora qui lo devo solo a Dio», ha dichiarato, lasciando trasparire tutta la paura vissuta durante il ricovero. Al suo fianco erano presenti la figlia Diana e don Felice, il sacerdote conosciuto durante il periodo trascorso nella comunità Exodus di don Mazzi. Mora aveva iniziato a prestare servizio nella comunità nel 2012, dopo l’affidamento in prova disposto dal tribunale di Milano in seguito alla condanna per bancarotta.

A occuparsi delle sue cure è lo staff sanitario guidato dal professor Giovanni Fabbrini, direttore del dipartimento di Neurologia, e dal professor Francesco Pugliese, direttore del reparto Emergenza e Urgenza. Un’équipe che, nel racconto dell’ex agente, ha avuto un ruolo fondamentale durante le ore più delicate.

La ricostruzione di Mora parte da L’Aquila, dove era impegnato al Teatro San Filippo per uno spettacolo che aveva registrato il tutto esaurito.

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