Anche Renato Zero lo ricorda con grande affetto
Tra i tanti messaggi di cordoglio è arrivato anche quello di Renato Zero, che ha voluto rendere omaggio al sacerdote con una lunga dedica. Il cantautore ha scritto che Don Mazzi ha iniziato il suo “Viaggio Celeste verso una nuova vita”, ricordando come abbia salvato tantissime persone grazie al suo instancabile lavoro.
Zero ha poi raccontato che ogni volta in cui gli ha chiesto aiuto per qualcuno in difficoltà, Don Mazzi non si è mai tirato indietro, dimostrandosi sempre disponibile e pronto ad accogliere chi aveva bisogno.
Nel suo messaggio lo ha definito un punto di riferimento e un faro per chi viveva situazioni di sofferenza, concludendo con un saluto pieno di affetto e riconoscenza.

Il cordoglio delle istituzioni
La morte di Don Mazzi ha suscitato reazioni anche da parte delle istituzioni.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso il proprio dolore definendolo un uomo straordinario, sottolineando la sua capacità di guardare sempre oltre i problemi e di non arrendersi mai davanti alle difficoltà. Ha inoltre ricordato le numerose collaborazioni tra la Regione e la Fondazione Exodus, evidenziando il valore del lavoro svolto dal sacerdote nel corso della sua vita.
Milano proclama il lutto cittadino
Anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha deciso di rendere omaggio a Don Antonio Mazzi proclamando il lutto cittadino per lunedì 3 agosto, giorno in cui saranno celebrati i funerali.
Le esequie si terranno alle ore 15 nella Basilica di Sant’Ambrogio, mentre in tutte le sedi comunali la bandiera civica verrà esposta a mezz’asta come segno di rispetto e partecipazione al dolore della comunità.
L’ultimo saluto al fondatore della Fondazione Exodus si preannuncia come un momento di grande partecipazione, nel quale istituzioni, amici, volontari e cittadini potranno ricordare una figura che ha dedicato la propria esistenza agli ultimi e a chi cercava una nuova possibilità.