
Personaggi Tv. Il futuro di Pino Insegno è ancora in Rai, ma con nuove condizioni. Dopo settimane di indiscrezioni e trattative, il conduttore romano ha trovato l’accordo con i vertici di viale Mazzini per il rinnovo del contratto. Non si tratta, però, di un semplice prolungamento: dietro le quinte emergono richieste precise e ambizioni più alte.
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Pino Insegno rinnova il contratto con la Rai per un altro anno
La notizia è stata riportata da Adnkronos: Insegno resterà in Rai almeno fino al 2025 grazie a un nuovo accordo annuale. Il conduttore ha appena concluso un’estate intensa alla guida di Reazione a Catena, programma simbolo del preserale estivo di Rai 1. Nonostante le polemiche sugli ascolti e le accuse di dati “gonfiati”, il bilancio è positivo: lo share medio si è attestato intorno al 24%, sufficiente per superare la concorrenza di Sarabanda e Enrico Papi su Canale 5.
L’ufficialità del rinnovo dovrebbe arrivare solo al termine della stagione del game show, prevista per il 5 ottobre, ma le indiscrezioni confermano già la firma. Inizialmente si era parlato di un biennale, ma la Rai avrebbe optato per un accordo di un solo anno, probabilmente per valutare attentamente i prossimi risultati e le nuove sfide che il conduttore vuole intraprendere.

Le polemiche sugli ascolti e il bisogno di riscatto
Il percorso di Insegno in Rai non è stato privo di ostacoli. Dopo il flop de Il Mercante in Fiera su Rai 2, l’arrivo a Reazione a Catena era stato visto come una prova del nove. I confronti con il suo predecessore Marco Liorni sono stati inevitabili e spesso impietosi, visto che il collega aveva portato il game show a numeri record.
Ciononostante, i dati raccolti da Insegno hanno mostrato una tenuta solida. Il programma ha mantenuto la leadership nella sua fascia oraria e ha garantito alla Rai un’estate televisiva competitiva. Proprio questo mix di critiche e conferme avrebbe spinto il conduttore a chiedere di più ai vertici della tv pubblica, mettendo sul tavolo la questione della sua valorizzazione.
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