La reazione sul palco: il proseguimento della performance
Subito dopo il passaggio contestato, le riprese televisive hanno mostrato Sal Da Vinci visibilmente emozionato mentre riprendeva fiato e continuava l’esecuzione senza interrompere la performance.
Nonostante il momento, l’artista ha portato a termine l’esibizione fino alla conclusione, mantenendo l’impostazione scenica prevista.
Standing ovation e immagini della commozione dopo l’esibizione
Al termine della performance, il pubblico presente in arena ha risposto con una lunga standing ovation. Le immagini del cantante commosso sotto le luci del palco sono state rilanciate online nelle ore successive.
La reazione dell’arena ha contribuito a rendere l’esibizione uno dei passaggi più commentati della serata, anche alla luce della rapida circolazione dei contenuti video sui social.
Nella classifica finale, l’Italia ha chiuso al quinto posto con 281 punti. Pur senza salire sul podio, Sal Da Vinci è rimasto tra i protagonisti dell’edizione 2026 per l’attenzione mediatica concentrata sulla sua esibizione e sulla diffusione del brano nelle settimane precedenti.
Leggi anche: “Ora posso dirlo…”. Sal Da Vinci rompe il silenzio dopo il quinto posto all’Eurovision
Streaming e classifiche: l’andamento di “Per sempre sì” in Europa
Secondo quanto riportato nel periodo successivo alla finale, “Per sempre sì” ha registrato risultati significativi sulle piattaforme di streaming in diversi Paesi europei.
Il brano è entrato nella Top 10 Spotify in Stati tra cui Austria, Finlandia e Lituania. Su Apple Music ha ottenuto posizionamenti rilevanti anche in Grecia, Belgio, Svizzera e Malta, confermando l’attenzione raccolta attorno al progetto durante la fase che ha preceduto l’evento.
Tensioni in finale: televoto e contestazioni legate a Israele
La serata dell’Eurovision Song Contest 2026 è stata segnata anche da un clima teso collegato al televoto e alla partecipazione di Israele con il cantante Noam Bettan.
Dopo l’alto numero di voti ricevuti tramite televoto europeo, in arena si sono registrati fischi e contestazioni. All’esterno della Wiener Stadthalle si sono svolte manifestazioni pro Palestina, contribuendo ad aumentare la tensione attorno all’evento.
In questo contesto, l’esibizione di Sal Da Vinci ha mantenuto una forte visibilità, rientrando tra i momenti maggiormente condivisi e commentati nel corso della finale.