
“Sono sua sorella segreta”. Max Giusti, la bomba della famosissima spiazza tutti. La storia di Lisa Maria Cetorelli è quella di una donna che racconta di aver cercato per anni un posto preciso nella propria famiglia, tra legami conosciuti fin dall’infanzia, affetti ritrovati e una battaglia per vedere riconosciuta la propria identità. Al centro della vicenda c’è anche Max Giusti, con cui Lisa sostiene di aver costruito un rapporto da fratello e sorella, prima che qualcosa cambiasse radicalmente. Oggi, mentre un esame genetico ha fornito un risultato che lei considera decisivo, il rapporto con il conduttore sarebbe ormai interrotto. A raccontare la sua versione è la stessa Lisa, che ripercorre una vicenda familiare delicata e dolorosa.

Max Giusti, la sorella segreta Lisa Maria Cetorelli e il test del Dna
«Mi chiamo Lisa Maria Cetorelli e sono la sorella segreta di Max Giusti e voglio raccontare la mia storia, dire la mia verità». Esordisce così Lisa Maria Cetorelli sulle pagine del settimanale DiPiù, mostrando quello che descrive come la prova definitiva del legame biologico con il conduttore. «La storia di una sorella rifiutata, di una sorella a cui si è spezzato il cuore quando ho sentito Max dire a Verissimo: “Sono figlio unico”. Io esisto e lui lo sa benissimo».
Come riporta Il Messaggero, il test del Dna sarebbe stato effettuato il 23 luglio all’Università di Tor Vergata, mettendo a confronto il profilo genetico di Lisa con quello di Gianfranco Giusti, padre di Max. Secondo quanto riferito dalla donna, il risultato indicherebbe una probabilità del 99,99% che Gianfranco sia suo padre biologico.
Un dato che, nella ricostruzione di Lisa, si inserisce in una storia molto più lunga di quella raccontata da un esame di laboratorio. Per anni, infatti, il rapporto con Max sarebbe stato quello di due fratelli che si frequentavano e si riconoscevano reciprocamente come tali. La situazione sarebbe cambiata quando Lisa ha avviato un’azione legale per ottenere il riconoscimento ufficiale della paternità e il cognome del padre biologico.

Lisa Maria Cetorelli, chi è la donna che chiede il riconoscimento
Oggi Lisa Maria Cetorelli ha 45 anni, vive a Milano ed è titolare di un piccolo negozio di abiti vintage. Una vita costruita lontano dai riflettori, mentre sul piano personale resta aperta una vicenda che, secondo il suo racconto, le ha provocato una profonda sofferenza. Lisa riferisce inoltre di essere in cura da uno psicologo.
Le radici della storia risalgono alla periferia di Roma, nel quartiere Portuense, dove le due famiglie vivevano nello stesso palazzo: quella di Lisa al piano superiore, quella di Max al piano inferiore. Al piano terra si trovava il negozio di giocattoli e cartoleria dei genitori del conduttore.
«Le nostre famiglie erano vicine di casa…». È da questa prossimità quotidiana che, secondo Lisa, sarebbe nata la relazione tra sua madre e Gianfranco Giusti. La donna racconta che sua madre era sposata con Domenico Cetorelli, il padre che l’ha riconosciuta all’anagrafe e cresciuta insieme agli altri tre figli.
Gianfranco, che oltre alla cartoleria si occupava anche di montare cucine e mobili, avrebbe conosciuto la donna durante un lavoro in casa. Da quella relazione sarebbe nata Lisa. «Quando mia madre rimase incinta di me raccontò tutto al marito e, quando nacqui, gli chiese: “E adesso questa bambina chi la riconosce?”. Domenico rispose: “Non ti preoccupare la riconosco come figlia mia”».
Lisa sottolinea il ruolo dell’uomo che l’ha cresciuta, senza nascondere l’affetto e la riconoscenza nei suoi confronti: «È stato lui a crescermi e mi ha voluto bene senza mai farmi pesare nulla. Tutti sapevano, poi l’ho saputo anch’io».
Anche Gianfranco, racconta, avrebbe continuato a essere presente nella sua vita, accompagnandola dal pediatra e condividendo con lei momenti di quotidianità, dalle uscite al mare alle giostre. Crescendo, Lisa avrebbe cominciato a interrogarsi sempre più spesso sul rapporto con Max, consapevole del legame che riteneva di avere con lui.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva
