La trama
La serie tv “Mike”, evento di Rai 1, racconta la vita di Mike Bongiorno a cento anni dalla sua nascita e a settanta dalla prima trasmissione televisiva italiana che lo ha visto protagonista. Le due serate sono un tributo a un’icona della televisione, un’occasione per celebrare una carriera unica e irripetibile, ma anche per esplorare un volto inedito e più intimo, spesso rimasto nell’ombra rispetto al conduttore spigliato e sorridente che tutti conosciamo.
Quando si sente dire “Allegria!” in Italia, il pensiero corre immediatamente a Mike Bongiorno, considerato il padre della televisione italiana e il re dei quiz. Nato a New York nel 1924 da una famiglia italo-americana, Bongiorno è stato un protagonista indiscusso del piccolo schermo sin dal primo programma trasmesso dalla Rai nel 1954. La sua carriera, iniziata in giovanissima età, è costellata di tappe significative, sfide e successi, ma ha anche comportato sacrifici e momenti di solitudine. Diviso tra Stati Uniti e Italia, la sua vita si intreccia inevitabilmente con la storia del nostro Paese, dove ha scelto di mettere radici e costruire una famiglia.
La narrazione si apre nel 1971, quando Mike è al culmine della sua popolarità grazie a “Rischiatutto”. Da questo momento, si snodano a ritroso i capitoli più significativi della sua esistenza, attraverso un’armonica alternanza tra interviste dinamiche e flashback che ripercorrono la sua infanzia a New York fino all’incontro con Daniela Zuccoli, la donna che sposerà nel 1972 e che rimarrà al suo fianco fino alla fine. (Continua a leggere dopo le foto)


Le parole del regista
Il regista Giuseppe Bonito ha dichiarato: “Poter girare una serie che racconta una parte significativa della vita di Mike Bongiorno è una sfida difficile, ma anche una grande opportunità”.
“Mike Bongiorno è il nome che, ancora oggi, viene più frequentemente associato alla televisione italiana. Si può affermare con certezza che la televisione nel nostro Paese è nata con lui e che, per generazioni di telespettatori, Mike è stato più di una figura popolare: era una presenza paragonabile a un parente, a un fidanzato, a un amico di famiglia. La sfida è raccontare al grande pubblico una figura così familiare. Cosa può aggiungere a ciò che già si sa? Qual è il punto di vista giusto?”.
“Per raccontare la vita di Mike, ho dovuto dimenticare ciò che sapevo di lui e intraprendere un profondo percorso di conoscenza. Ho scoperto una vita straordinaria, meritevole di essere raccontata anche alle nuove generazioni. Non solo per il suo impatto sulla storia culturale e sociale dell’Italia, ma anche perché la sua storia affronta temi universali: i legami complessi tra genitori e figli, il bisogno di connessione, l’importanza delle radici e la ricerca dell’amore. L’obiettivo è esplorare e raccontare l’uomo Mike, oltre la sua figura iconica e leggendaria”. (Continua a leggere dopo le foto)


Quali saranno i personaggi principali
Andiamo a scoprire insieme i personaggi che popolano la serie tv di Rai 1 “Mike”.
Mike Bongiorno (Claudio Gioè, Elia Nuzzolo). Quanti volti ha il protagonista di questa serie? Ne ha tanti, anche perché ha avuto tante vite, Mike, e per ognuna di queste vite ha presentato una faccia diversa. Chi l’ha conosciuto sul lavoro ha avuto a che fare con un professionista rigoroso e preciso, un uomo che ha vissuto di spettacolo e che conosceva bene il suo mestiere, anche perché l’aveva imparato nella patria dell’entertainment, gli Stati Uniti, la sua seconda casa.
Mike lavorava per sé, ma anche e soprattutto per quei milioni di persone che lo consideravano uno di famiglia. È il pubblico l’unico giudice supremo a cui Mike si rimette e a cui deve il suo successo e questo non lo dimentica. Ma Mike non è solo un personaggio televisivo, amatissimo dall’Italia e dagli italiani: è anche una persona con le sue complessità e le sue contraddizioni, un uomo lacerato tra due patrie, tra due mondi diversi, coraggioso ma timidissimo, pacato ma deciso.
Daniela Zuccoli (Valentina Romani) è la donna di cui Mike si innamorerà perdutamente. Tra loro c’era una differenza d’età di 28 anni. La loro relazione dimostra come l’amore possa superare le barriere, rendendo le differenze un’opportunità di crescita reciproca. La loro storia mette in luce come il destino possa essere sorprendentemente concreto.
Sebastiano Sampieri (Paolo Pierobon), personaggio di fantasia, è il giornalista che intervista Mike, cercando di svelare l’uomo dietro la figura pubblica. Rappresenta le critiche degli intellettuali degli anni Settanta, ma attraverso il dialogo con Mike capisce che i mondi della televisione e della cultura non sono così opposti come sembrano.
Philip Bongiorno (Tomas Arana), il padre di Mike, è un uomo complesso che, a causa della crisi economica del 1929, è costretto a separarsi dalla moglie Enrica. Questo evento segna profondamente la vita di Mike, il quale, tornando a New York da adulto, cerca di ricostruire il rapporto con il padre.
Enrica Carello (Clotilde Sabatino), la madre di Mike, rappresenta la figura femminile forte che, nonostante le avversità, insegna al figlio la resilienza. La loro relazione evolve nel tempo, specialmente dopo anni di separazione.
Gino Cavallero (Gualtiero Burzi) è il primo mentore di Mike, un giornalista sportivo che lo guida nei suoi primi passi nel mondo del giornalismo e dell’antifascismo.
Vittorio Veltroni (Massimo De Lorenzo) gioca un ruolo cruciale nella carriera di Mike, offrendogli l’opportunità di entrare nella neonata Rai e di dare avvio a una carriera di successo.
Carlo Fuscagni (Augusto Fornari) è un amico fidato di Mike, che lo incoraggia a partecipare all’intervista che segna l’inizio della sua storia televisiva. Inoltre, è un dirigente Rai che lo sostiene nei momenti difficili, dimostrando la sua fiducia nelle potenzialità di Mike.