Il passaggio di consegne storico
Uno degli atti di maggiore grandezza compiuti da Nicola Colombo fu la capacità di capire quando fosse il momento di farsi da parte per il bene superiore della società. Il 28 settembre 2018 scelse di cedere il pacchetto azionario alla Fininvest di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Fu una decisione lucida e priva di egoismi: egli era consapevole che, per compiere l’ultimo salto verso l’Olimpo del calcio italiano, servivano investimenti e strutture che solo un gruppo di quel calibro poteva garantire. Passando il testimone, egli non uscì di scena come un perdente, ma come il traghettatore che aveva messo in sicurezza la nave permettendole di navigare verso orizzonti mai esplorati prima. La promozione in Serie A ottenuta negli anni successivi è stata, di fatto, il completamento naturale di un’opera da lui iniziata.
Il dolore e l’ultimo saluto
La notizia della morte di Nicola Colombo, avvenuta l’8 maggio 2026, ha scosso profondamente l’ambiente calcistico proprio alla vigilia del suo cinquantottesimo compleanno. L’ex presidente lottava da tempo contro una malattia che ha affrontato con la stessa discrezione con cui ha guidato i suoi affari e il suo club. Il legame con il territorio rimane fortissimo, come dimostra la scelta del luogo per le esequie. I funerali sono stati programmati per lunedì 11 maggio alle ore 11, presso la Chiesa di San Martino Vescovo a Bellusco. La comunità si stringerà attorno alla moglie e ai due figli in un momento di estremo dolore, celebrando non solo l’imprenditore di successo, ma soprattutto l’uomo di sport che ha saputo donare una speranza concreta a migliaia di tifosi.
Nonostante non occupasse più cariche ufficiali da tempo, il club non ha mai dimenticato il debito di gratitudine verso Nicola Colombo. In occasione della sfida di campionato contro l’Empoli, la squadra è scesa in campo con il lutto al braccio per rendere omaggio alla sua memoria. Le parole di Adriano Galliani sono state particolarmente toccanti, definendolo una figura determinante e un amico leale, sottolineando come solo grazie al suo impegno il club abbia potuto guardare al futuro con continuità. Il pareggio per 2-2 ottenuto sul campo è passato quasi in secondo piano rispetto al ricordo di un uomo che, nel silenzio e nel lavoro quotidiano, ha gettato il seme di quella che oggi è una delle realtà più belle e solide della Serie A italiana.