
Un fermaglio per capelli rosso, impreziosito da piccoli fiorellini decorati, è diventato l’epicentro delle indagini sulla misteriosa sparizione di Alisya e Sarah, le sorelle di 16 e 12 anni svanite nel nulla da undici giorni. L’oggetto, che si ritiene possa appartenere alla più piccola, è stato individuato lungo un sentiero montano a circa 400 metri in linea d’aria dalla casa famiglia ‘Ofh-Hope’ di Civitella Alfedena, la struttura protetta che le ospitava dal 2024. A notarlo e raccoglierlo durante una passeggiata è stato un medico proprietario di un’abitazione estiva nella zona, situata a oltre 1100 metri di quota nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo.
La segnalazione è stata immediatamente presa in carico dall’associazione Penelope, l’organismo che supporta le famiglie delle persone scomparse e che ha ricevuto mandato dal padre delle minori, Stefano Di Giacinto, per diffondere i dettagli del caso. Spetterà ora formamente agli investigatori stabilire il legame diretto tra il fermaglio e la dodicenne, mentre i carabinieri hanno già intensificato le perlustrazioni muovendosi verso l’area montana e la riserva naturale La Camosciara.
Scopriamo thtti i dettagli nella pagina successiva