
A poco più di un mese dal referendum sulla riforma della giustizia, previsto per il 22 e 23 marzo, il fronte del sì risulta in vantaggio di quasi cinque punti rispetto al no. I dati emergono da una rilevazione dell’Istituto Only Numbers, diretto da Alessandra Ghisleri, realizzata per la trasmissione Porta a Porta.

Sondaggi sul referendum sulla riforma della giustizia Affluenza stimata e quota di indecisi
Secondo il sondaggio, il 40,3% degli intervistati dichiara che si recherà alle urne per il referendum confermativo. Il 16,8% afferma invece che non voterà. Resta rilevante la percentuale di indecisi, pari al 42,9%, un valore che potrebbe incidere in modo significativo sull’esito complessivo.

Intenzioni di voto: sì e no a confronto
Nel dettaglio, il 47,2% degli intervistati si dichiara orientato per il sì, dunque per la conferma della riforma. Nella rilevazione precedente del 4 febbraio la quota era al 46,6%, indicando un aumento contenuto.
Per il no, ossia per l’abrogazione della riforma, si esprime il 43,1%. Anche questo dato risulta in crescita rispetto al 42,2% registrato nella precedente rilevazione. Il divario tra le due opzioni rimane ridotto.
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