
E dire che per buona parte della serata Giulia era sembrata ancora una volta imprendibile. Gerry Scotti la accoglie ricordandole l’impresa appena compiuta e prova persino a darle qualche consiglio su come spendere il montepremi: una parte per ampliare la sua scuola, certo, ma magari qualcosa anche per una bella vacanza. In studio c’è ancora papà Stefano, ormai presenza fissa della sua cavalcata televisiva.
Le sfidanti, questa volta, sono tutte donne. Oltre a Elisa c’è Gaia da Squinzano, fresca di laurea e con il sogno di diventare insegnante. Elisa, invece, lavora in un negozio di abiti da sposa e si presenta con il fidanzato al seguito. Un assist troppo facile per Gerry, che inevitabilmente vuole sapere perché, con tutti quegli abiti a disposizione, lei non ne abbia ancora scelto uno per sé.
Si parla ancora di estate anche a tavola, con i varenyky, piatto che Giulia riesce a indovinare. Samira apre il libro delle ricette e spiega ingredienti e preparazione, mentre Gerry tenta di orientarsi tra nomi e pronunce e alla fine decide che, per capirsi, possono tranquillamente essere chiamati ravioli. Nella manche In fondo al mar protagonista è invece il pesce Napoleone, riconoscibile per la particolare gobba sulla testa. Gerry, più che Napoleone, sembra vedere semplicemente “un pesce come una gomma”, prima di scoprire che si tratta di un animale curioso, docile e particolarmente amichevole con i sub.

Arriva poi la manche dedicata ai tormentoni e questa volta tocca ad Anna Pepe con White Girl Wasted. Gerry assicura di conoscere bene la cantante, tanto da definirla ironicamente la sua “musa” della musica moderna, ma deve ammettere che proprio quel pezzo gli manca. Quando arriva la spiegazione della canzone, che parla di un’ebbrezza capace di trasformare tutto in energia, Samira non riesce a trattenersi: “E fin qua avevo capito”. Gerry incassa e si ripromette di recuperare.