Il legame indissolubile con l’Italia
La carriera calcistica di Marios Oikonomou ha avuto un respiro internazionale, ma è in Italia che il difensore centrale ha vissuto i momenti più significativi e maturi della sua parabola sportiva. Il suo sbarco nel calcio italiano è avvenuto nel duemilaquattordici grazie al Cagliari, club che lo ha prelevato dal PAS Giannina intuendone il grande potenziale fisico e atletico. La consacrazione definitiva è arrivata però con la maglia del Bologna, società in cui è diventato un vero e proprio pilastro della retroguardia e con la quale ha conquistato una memorabile promozione in Serie A attraverso i playoff di Serie B. Sotto le due torri il centrale greco ha collezionato presenze importanti, dimostrando un attaccamento alla maglia e una solidità che lo hanno reso un idolo della tifoseria rossoblù. Nel corso della sua lunga esperienza nella penisola, il calciatore ha vestito anche i colori della SPAL, del Bari e infine della Sampdoria, lasciando ovunque il ricordo di un professionista esemplare e di un uomo spogliatoio estremamente stimato da compagni e allenatori.
Il dolore del calcio greco e della famiglia
La notizia della sua scomparsa ha generato una grandissima ondata di commozione non solo in Italia, ma soprattutto in Grecia, dove il difensore era tornato a vivere dopo la fine della sua avventura calcistica avvenuta nel duemilaventiquattro con la maglia del Panetolikos. Tra le prime società a esprimere il proprio cordoglio c’è stato il PAS Giannina, la squadra in cui il ragazzo aveva mosso i primi passi nel settore giovanile e che lo ha ricordato come un giovane uomo capace di conquistare l’amore e il rispetto di chiunque lo abbia conosciuto. Il club si è stretto attorno al dolore della famiglia e in particolare del padre Giorgos, una figura storicamente legata e molto vicina alla società calcistica locale. Nella sua bacheca personale Marios Oikonomou vantava anche sei presenze con la nazionale maggiore greca, con cui aveva esordito nel duemilasedici, oltre a importanti esperienze europee con club prestigiosi come l’AEK Atene e il Copenaghen. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutti gli appassionati di sport che lo hanno visto lottare su ogni pallone nei principali stadi europei.