
L’Italia è scossa da un ulteriore sviluppo nella vicenda che ruota attorno a Claudio Carlomagno, reo confesso dell’omicidio della moglie Federica Torzullo. I genitori dell’uomo, Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, sono stati trovati senza vita: secondo quanto riferito, si sarebbero tolti la vita impiccandosi e sarebbero stati rinvenuti vicini.

L’intervento dell’esperta sentita da Adnkronos
Sul doppio suicidio è intervenuta la criminologa e psicologa Flaminia Bolzan, interpellata da Adnkronos. L’esperta ha ricondotto la possibile origine del gesto alla combinazione tra la probabile vergogna percepita dai genitori per quanto compiuto dal figlio e la difficoltà a sostenere una pressione considerata, in questo caso, un elemento psicologico rilevante sia nella fase di ideazione sia in quella dell’azione.


“Tragedia nella tragedia”: cosa cambia per l’indagine
Bolzan ha definito quanto accaduto una “tragedia nella tragedia“, precisando che, per le informazioni disponibili al momento, il doppio suicidio non dovrebbe incidere in modo sostanziale sugli accertamenti a carico di Claudio Carlomagno.
Allo stesso tempo, l’esperta ha evidenziato che resta un interrogativo operativo: la possibile partecipazione materiale del padre, Pasquale Carlomagno, in una fase successiva all’omicidio. Secondo Bolzan, si tratta di un aspetto che gli inquirenti potrebbero dover verificare.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva