Indagini dei Carabinieri del NAS e ispezione del Ministero della Salute
Parallelamente sono stati attivati i Carabinieri del NAS, incaricati di svolgere gli accertamenti investigativi. Le verifiche dovranno chiarire le modalità con cui è stato possibile sottrarre le fiale e individuare eventuali responsabilità.
Anche il Ministero della Salute ha disposto un’ispezione nella struttura sanitaria, con l’obiettivo di controllare il rispetto dei protocolli di sicurezza relativi alla conservazione e alla movimentazione del fentanyl, oppioide impiegato in ambito clinico e soggetto a regole stringenti di accesso e custodia.
Secondo quanto riportato da fonti governative, il comportamento di chi era tenuto a garantire la custodia delle sostanze viene considerato particolarmente grave, anche alla luce delle misure previste dalla normativa per limitare i rischi connessi alla gestione di questi farmaci.
Nuova convocazione del tavolo sul Piano anti-fentanyl
Nei prossimi giorni Palazzo Chigi riconvocherà il tavolo di monitoraggio sull’attuazione del Piano anti-fentanyl, con l’obiettivo di rafforzare i controlli e verificare che tutte le strutture interessate applichino in modo rigoroso le misure di sicurezza previste per prevenire ulteriori sottrazioni di sostanze stupefacenti.