L’epicentro è stato localizzato in mare, davanti alle coste di Creta, alle coordinate geografiche 34.7256 di latitudine nord e 24.1954 di longitudine est. La posizione offshore ha contribuito a limitare eventuali conseguenze dirette sulle aree abitate.
Gli esperti hanno inoltre individuato l’ipocentro, ovvero il punto in profondità dove ha avuto origine il terremoto, a circa 19 chilometri sotto la superficie terrestre. Una profondità che ha favorito la propagazione delle onde sismiche su un’ampia area.
La scossa è stata chiaramente percepita in numerose località dell’isola greca, ma le segnalazioni sono arrivate anche dalla capitale Atene, a centinaia di chilometri di distanza dall’epicentro, confermando la notevole estensione del fenomeno.
Le autorità greche e i centri di monitoraggio continuano a seguire l’evoluzione della situazione per verificare l’eventuale registrazione di repliche nelle ore successive. Al momento non sono stati diffusi allarmi particolari né segnalazioni di vittime.
L’area di Creta rappresenta una delle zone sismicamente più attive del Mediterraneo. La posizione dell’isola lungo importanti linee di contatto tra placche tettoniche rende frequente il verificarsi di terremoti, spesso avvertiti anche in altre regioni della Grecia.