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Italia, 19enne accoltellato per una foto sui social. Spunta il retroscena shock

Ingresso dell'ospedale Sant’Andrea di La Spezia, dove è stato ricoverato lo studente Abanoub Youssef

Italia, 19enne accoltellato per una foto sui social. Spunta il retroscena shock – Il decesso di Abanoub Youssef, diciannovenne di origine egiziana noto da tutti come Abu, segna l’epilogo di una vicenda drammatica avvenuta all’interno dell’istituto professionale Einaudi-Chiodo di La Spezia. Il ragazzo è morto in ospedale dopo essere stato colpito da una coltellata al torace, sferrata da un suo compagno di scuola, il diciottenne Atif Zouhair.

Italia, 19enne accoltellato per una foto sui social. Spunta il retroscena shock

Il giovane era stato trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea in condizioni gravissime, in arresto cardiaco, subito dopo l’aggressione avvenuta in orario scolastico. Nonostante le manovre rianimatorie e un lungo intervento chirurgico, i medici non sono riusciti a salvarlo: la morte è stata dichiarata intorno alle ore 20, al termine di un pomeriggio di attesa e preghiera da parte di amici e familiari radunati all’esterno della struttura. Secondo le prime informazioni sanitarie, il fendente avrebbe provocato una lesione al fegato e una conseguente emorragia interna particolarmente estesa. Il personale del 118 e i medici ospedalieri hanno lavorato per circa novanta minuti per ripristinare il battito cardiaco e stabilizzare il giovane, riuscendo dapprima a rianimarlo e poi a portarlo in sala operatoria per tentare un intervento di emergenza.

L’operazione è proseguita per circa tre ore nel blocco operatorio del Sant’Andrea, ma i danni interni riportati da Abanoub si sono rivelati irreversibili. Dopo il trasferimento nel reparto di Rianimazione, le condizioni del ragazzo sono rapidamente peggiorate e, nonostante ogni ulteriore tentativo, i sanitari hanno dovuto prenderne atto e constatare il decesso in serata.

La dinamica dell’aggressione all’interno della scuola di La Spezia

L’accoltellamento è avvenuto all’interno dell’istituto professionale Einaudi-Chiodo, situato a La Spezia, nella tarda mattinata. Le prime ricostruzioni indicano che il fatto si sarebbe consumato poco dopo le 11, durante il cambio d’ora tra una lezione e l’altra, in un momento di intenso movimento nei corridoi del secondo piano della scuola. Da quanto emerso, il confronto tra i due studenti sarebbe iniziato nei servizi igienici dell’istituto. In quell’area, lontana dalle aule ma comunque interna alla struttura scolastica, vi sarebbe stata una discussione degenerata in lite, innescando una situazione di forte tensione. In seguito a quel primo scontro, Abu avrebbe cercato di allontanarsi con l’intenzione di rientrare nella propria classe e mettersi in salvo. Il tentativo di fuga del ragazzo non ha però avuto esito. Secondo i racconti dei compagni presenti, il diciottenne Atif Zouhair avrebbe inseguito Abanoub lungo il corridoio affollato, mentre docenti e altri studenti assistevano alla scena con crescente paura. Alcuni compagni hanno riferito che Atif sembrava determinato a colpire: “Atif lo ha inseguito per ucciderlo”, hanno detto diversi studenti, sottolineando l’elevato grado di violenza percepito in quei momenti.

La coltellata fatale sarebbe stata inferta proprio sulla soglia dell’aula in cui Abu avrebbe dovuto fare lezione. Un unico colpo all’altezza del torace ha raggiunto organi vitali, generando un’emorragia massiva. Una docente, tra le prime a intervenire, ha cercato di bloccare la perdita di sangue tamponando la ferita in attesa dei soccorsi. Nel frattempo, all’interno dell’istituto si è diffuso subito il panico, con studenti sconvolti e personale impegnato a mettere in sicurezza gli ambienti.

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