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Acqua nelle cabine e corridoi allagati: panico sulla crociera MSC. Cos’è successo

Momenti di tensione, valigie sollevate da terra, acqua che avanza nei corridoi mentre la nave continua la sua rotta in mare aperto. Una scena che per molti passeggeri doveva essere sinonimo di vacanza e relax si è trasformata, nel giro di pochi minuti, in un’esperienza carica di paura e incertezza. È quanto accaduto a bordo di una nave da crociera MSC, durante una navigazione al largo del Brasile, in un episodio che ha rapidamente fatto il giro del mondo attraverso video e testimonianze dirette.

MSC Seaview e l’allagamento a bordo: cosa è successo

L’episodio riguarda la MSC Seaview, nave della compagnia MSC Crociere, e risale a lunedì 12 gennaio mentre l’imbarcazione si trovava al largo della costa orientale del Brasile. A confermare l’accaduto è stata la stessa compagnia, interpellata da USA Today, dopo la diffusione delle prime immagini sui media brasiliani.

Secondo le ricostruzioni, una perdita in una condotta idrica avrebbe causato l’ingresso di acqua in alcune cabine e in un corridoio pubblico. L’acqua, fuoriuscita in modo improvviso, ha reso necessari interventi immediati per evitare ulteriori disagi. I passeggeri coinvolti si sono ritrovati a camminare tra pozzanghere e pavimenti allagati, cercando di mettere in salvo gli effetti personali prima che la situazione peggiorasse.

MSC Seaview, i video e la paura dei passeggeri

A documentare l’accaduto sono stati alcuni filmati diffusi dal portale brasiliano UOL, nei quali si vedono passeggeri intenti a recuperare borse e valigie mentre l’acqua invade gli spazi. In altri video compaiono membri dell’equipaggio al lavoro con aspiratori industriali, impegnati a contenere l’allagamento e ripristinare la normalità.

L’episodio sarebbe stato preceduto da un allarme “incendio”, diramato nelle prime ore del mattino, un dettaglio che ha contribuito ad aumentare la tensione a bordo. “Eravamo già in mare, al decimo piano, quando lo steward ha bussato gridando ‘fuoco, fuoco’. Subito dopo l’acqua ha iniziato a entrare in cabina e abbiamo pensato che la nave stesse affondando”, ha raccontato a UOL un passeggero brasiliano di 50 anni. Un racconto che restituisce la dimensione emotiva di quei momenti e la sensazione di smarrimento vissuta da chi si trovava nelle cabine coinvolte.

I viaggiatori sono stati accompagnati temporaneamente nelle aree comuni, in attesa che l’emergenza rientrasse e che le cabine venissero messe in sicurezza.

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