Posta Prioritaria fuori dal Servizio Universale: cosa cambia dal 1° maggio
La modifica principale riguarda l’uscita della Posta Prioritaria dal perimetro del Servizio Universale. Dal 1° maggio, prodotti come Posta1 e le relative varianti non rientreranno più negli obblighi di consegna rapida e non beneficeranno delle tariffe agevolate legate al servizio pubblico.
Di conseguenza, viene meno la garanzia di consegna entro 24 ore, il modello “J+1” utilizzato negli anni come riferimento per le spedizioni veloci. Il servizio continuerà a essere disponibile, ma sarà disciplinato dalle condizioni di mercato, con tempi e costi non più definiti nell’ambito del sistema pubblico.

Servizi esclusi: Posta1Pro, Posta1online e riduzioni sull’internazionale
La revisione del perimetro coinvolge anche altri prodotti. Escono dal Servizio Universale anche Posta1Pro e Posta1online. La Postapriority Internazionale rimane attiva ma in forma ridotta, con disponibilità limitata agli sportelli.
Per il Paccocelere Internazionale viene meno la copertura delle tariffe agevolate. Sono inoltre ridimensionate alcune facilitazioni relative agli invii massivi internazionali e a specifici servizi editoriali.
Servizi confermati nel Servizio Universale: posta ordinaria, raccomandate e pacchi
Restano invece all’interno del sistema di garanzia pubblica i servizi ritenuti essenziali. Tra questi:
- posta ordinaria, che prende il posto della precedente Posta4, con tempi di consegna fino a cinque giorni lavorativi;
- raccomandate e assicurate, centrali per il valore legale delle comunicazioni;
- pacchi fino a 20 chilogrammi con consegna standard garantita.
Alcuni servizi, inoltre, vengono rinominati nell’ambito dell’allineamento alla nuova struttura operativa.
Riforma del Servizio Universale: effetti su cittadini e imprese
Con l’avvio della riforma, il servizio postale viene ridefinito in base all’evoluzione delle abitudini di invio e ricezione e alle nuove necessità di famiglie e aziende. L’obiettivo dichiarato è rendere il sistema più sostenibile; allo stesso tempo, per una parte delle spedizioni, tempi e costi saranno determinati in misura crescente dal mercato, con una ridefinizione del confine tra servizio pubblico e offerta commerciale.