
Le nuove attività investigative sul delitto di Garlasco restano al centro del confronto tra difese, magistratura e dibattito pubblico. Il tema è stato affrontato anche durante la trasmissione Cartabianca, dove si è discusso degli ultimi passaggi dell’inchiesta e delle posizioni di Alberto Stasi e Andrea Sempio.
In studio erano presenti Alessandro De Giuseppe, inviato de Le Iene che segue la vicenda da anni, l’avvocato di Alberto Stasi Antonio De Rensis e il legale di Andrea Sempio Liborio Cataliotti. L’attenzione si è concentrata sugli aspetti giudiziari e sulle ricadute della vicenda sulle persone coinvolte e sui loro familiari.

Le parole di Alessandro De Giuseppe: clima social e incontri con i familiari
De Giuseppe ha descritto il contesto che, a suo avviso, si è sviluppato attorno al caso: “Bisogna abbandonare il livore, c’è troppa cattiveria. I social parlano troppo e da un anno e mezzo a questa parte sono uscite persone da ogni angolo. Bisogna stare più tranquilli e pensare ai contenuti”.
Il giornalista ha poi ricordato un incontro avvenuto circa quattro anni fa con Elisabetta Ligabò, madre di Andrea Sempio: “Ho trovato una donna sofferente, una donna preoccupata, una donna con dei dubbi, e io ho cercato di avere un confronto”.
Nel suo intervento, De Giuseppe ha anche precisato di non voler affrontare alcuni aspetti riguardanti la madre di Alberto Stasi, motivando la scelta con il rispetto per le sue condizioni. Ha comunque sottolineato che “C’è stata profonda sofferenza” e che, secondo lui, questo elemento non dovrebbe essere trascurato nel racconto della vicenda.
Interviste ad Alberto Stasi: il racconto di Bianca Berlinguer
Durante la trasmissione, Bianca Berlinguer ha richiamato l’attenzione sulle due interviste realizzate da Le Iene ad Alberto Stasi: “Ne abbiamo fatte 2. La prima nel 2022 in carcere, dove Alberto ha analizzato lucidamente tutta la sua vicenda processuale, le 2 assoluzioni e poi la condanna. E poi ne abbiamo fatta un’altra 2 anni fa in un contesto diverso dove Alberto era anche più rilassato e dove è uscita la sua umanità. Lui è molto introverso, poi ho avuto modo di, non dico di frequentarlo assiduamente, ma di conoscerlo bene. È una persona molto riservata, molto sensibile, e devo dire che nella seconda intervista è uscita una sensibilità che mi è piaciuta”.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva