
L’aeroporto di Catania-Fontanarossa resta chiuso a causa dell’attività dell’Etna e della presenza di cenere vulcanica nell’atmosfera. La sospensione delle operazioni sta avendo conseguenze rilevanti sul traffico aereo, con passeggeri costretti a verificare partenze, arrivi e possibili variazioni dei collegamenti programmati.
La chiusura dello scalo siciliano modifica i piani di viaggio di chi doveva partire o atterrare a Catania. Ritardi, cancellazioni e dirottamenti possono infatti rendere necessario riorganizzare trasferimenti, coincidenze e pernottamenti, mentre le compagnie aeree aggiornano progressivamente le informazioni disponibili.

Chiuso l’aeroporto di Catania-Fontanarossa
Secondo quanto comunicato dalla SAC, la società che gestisce l’aeroporto, arrivi e partenze rimarranno sospesi fino alle 23:59 di lunedì 28 settembre. Il provvedimento estende il precedente stop, che era stato inizialmente indicato fino alle ore 12 della stessa giornata.
Alla base della decisione vi sono l’emissione di cenere vulcanica e la direzione dei venti, elementi che continuano a incidere sulle condizioni di sicurezza necessarie per il regolare svolgimento delle attività aeroportuali. La situazione resta soggetta a ulteriori valutazioni in base all’evoluzione del fenomeno eruttivo e alle verifiche operative.
