L’avvistamento della barca capovolta

Un aereo HC-130 della guardia costiera statunitense ha individuato l’imbarcazione, ormai capovolta, a circa 6,5 chilometri dall’isola. Quello che inizialmente poteva apparire come un semplice avvistamento del relitto si è trasformato in una scoperta decisiva: sullo scafo c’era ancora qualcuno.
Il ragazzo di 15 anni era riuscito a rimanere aggrappato alla barca per quasi tre giorni. Si trovava da solo sullo scafo capovolto, nelle acque gelide del mare di Bering.
L’equipaggio di un peschereccio ha raggiunto la zona e ha avviato le prime operazioni per consentire al giovane di mettersi in salvo. Gli sono stati lanciati una zattera e materiale per la sopravvivenza. Successivamente, il recupero è stato coordinato con la Northwest Explorer, una nave che si trovava nelle vicinanze.
Il salvataggio è stato particolarmente delicato. Il 15enne è stato infatti issato a bordo con l’aiuto di una barella di soccorso, al termine di un’attesa durata quasi tre giorni.
Il 15enne aveva sintomi di ipotermia
Una volta tratto in salvo, il ragazzo presentava segni di ipotermia. È stato quindi riscaldato prima di essere trasferito a Nome, sulla terraferma americana.
Nello stesso viaggio sono state trasportate anche le salme del fratello di 35 anni e del cugino, entrambi morti a seguito del naufragio. Il bilancio della tragedia resta dunque drammatico, nonostante il ritrovamento del giovane sopravvissuto abbia rappresentato una svolta insperata nelle operazioni di ricerca.
A sottolineare l’eccezionalità del ritrovamento è stato il tenente comandante Jonathon Resch, il pilota della guardia costiera che ha individuato il ragazzo durante il sorvolo dell’area. Commentando il salvataggio, lo ha definito «a dir poco un miracolo».
Dopo quasi tre giorni trascorsi aggrappato allo scafo della sua barca da pesca, il 15enne è stato trovato vivo lunedì 7 settembre nelle acque del mare di Bering. Un epilogo inatteso per una ricerca iniziata dopo la mancata partenza del gruppo verso casa e resa ancora più complessa dal maltempo e dalla scarsa visibilità.