
Un normale pomeriggio in una zona commerciale può trasformarsi in pochi attimi in una scena di emergenza. Tra vetrine, passanti e attività aperte, l’allarme scatta all’improvviso: urla, persone che si allontanano di corsa e l’arrivo dei soccorsi. In questi frangenti, la percezione della sicurezza negli spazi pubblici cambia in un istante.
È quanto accaduto a Sydney, nel Nuovo Galles del Sud, dove un’azione violenta ha interrotto la routine quotidiana in pieno giorno. L’episodio ha richiesto un massiccio intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario, con la zona rapidamente messa in sicurezza e isolata.
Il bilancio è pesante: un uomo tra i 30 e i 40 anni è morto sul posto, mentre altre due persone sono rimaste ferite in modo grave. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione è stata rapida e ha lasciato poco tempo per reagire o mettersi al riparo.
Le autorità hanno avviato accertamenti immediati per chiarire con precisione la dinamica e l’eventuale movente. Al centro delle verifiche ci sono la sequenza degli eventi, la posizione delle vittime e gli spostamenti del sospettato nei minuti successivi.

Attacco con coltello a Sydney: la ricostruzione dei fatti
Il dramma si è consumato in un’area molto frequentata della città, descritta come una zona commerciale con un costante via vai di persone. La polizia ha riferito che gli episodi sono stati tre: due aggressioni sarebbero avvenute all’interno di un esercizio commerciale, mentre un terzo accoltellamento si sarebbe verificato sul marciapiede antistante.
L’uomo deceduto, indicato come di età compresa tra 30 e 40 anni, non è sopravvissuto nonostante l’intervento tempestivo dei soccorritori. I tentativi di rianimazione sono proseguiti sul posto, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare.
Le altre due persone coinvolte sono state trasportate in ospedale in condizioni critiche. Si tratta di un uomo di 22 anni e di una donna di 47 anni. Le strutture sanitarie stanno seguendo l’evoluzione del loro quadro clinico, mentre gli investigatori acquisiscono elementi utili a chiarire il ruolo di ciascuno e le circostanze in cui sono stati feriti.
L’area è rimasta interdetta al pubblico per permettere i rilievi, l’acquisizione di tracce e la raccolta ordinata delle testimonianze. In casi di attacco con coltello in contesti urbani affollati, le procedure prevedono la messa in sicurezza dell’area, la verifica che non vi siano ulteriori rischi e la delimitazione dei punti ritenuti rilevanti per la ricostruzione.
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