L’arrivo dei soccorsi
Una volta arrivato in stazione, il gruppo è sceso dal treno. L’aggressore si sarebbe allontanato insieme a due amici, attendendo il passaggio di una successiva metropolitana.
La vittima, nel frattempo, avrebbe ripreso conoscenza e sarebbe stata assistita da alcuni passeggeri. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, giunti con un’ambulanza in codice giallo.
L’uomo avrebbe però rifiutato il trasporto in ospedale, dichiarando di sentirsi meglio dopo aver ricevuto assistenza dai presenti. Successivamente si sarebbe allontanato utilizzando un autobus.
Il tentativo di denuncia
La studentessa e un’altra donna presenti durante l’aggressione si sono poi recate presso una caserma dei carabinieri per segnalare l’accaduto. Secondo quanto riferito, sarebbe stato spiegato loro che soltanto la persona aggredita può presentare denuncia per il reato subito.
Resta ora da chiarire se siano state acquisite le immagini delle telecamere presenti all’interno della metropolitana e nelle stazioni interessate, che potrebbero aiutare a identificare il presunto responsabile dell’aggressione.
Indagini possibili
L’episodio potrebbe essere oggetto di ulteriori accertamenti da parte delle forze dell’ordine, anche alla luce della presenza di numerosi testimoni e dei sistemi di videosorveglianza installati sui convogli e nelle fermate della linea metropolitana.
La vicenda ha suscitato forte impressione tra i presenti, che hanno assistito impotenti a una scena di violenza avvenuta in pieno giorno e in un luogo particolarmente frequentato come la metropolitana milanese.