
La domenica sera, in un quartiere apparentemente come tanti di Salamanca, il rumore degli spari ha spezzato la normalità di una partita di calcio amatoriale, trasformando un campo sportivo in uno scenario di morte. In pochi istanti, quello che doveva essere un momento di aggregazione si è tramutato in uno degli episodi più sanguinosi degli ultimi mesi nello stato. Le prime informazioni sono arrivate in modo frammentario, mentre le forze di sicurezza blindavano l’area e gli ospedali iniziavano a ricevere i feriti.

Sparatoria a Salamanca: la strage nel campo da calcio
Secondo quanto riporta l’ufficio del sindaco di Salamanca, in una nota ufficiale, almeno 11 persone sono state uccise in un attacco armato avvenuto all’interno di un campo da calcio cittadino. Dieci vittime sono morte sul posto, mentre un’undicesima ha perso la vita successivamente, nonostante i tentativi dei medici in ospedale. «È stata confermata la morte di 11 persone, 10 delle quali sono morte sul posto e un’altra mentre riceveva cure mediche in ospedale», si legge testualmente nella comunicazione delle autorità locali.
L’assalto è avvenuto in modo improvviso: uomini armati hanno aperto il fuoco contro le persone presenti sul campo sportivo, senza lasciare il tempo di mettersi in salvo. La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata descritta come caotica, con feriti a terra e spettatori in fuga. L’area è stata immediatamente isolata per consentire l’intervento delle ambulanze e l’avvio delle indagini.

Guanajuato e la spirale di violenza armata in Messico
L’episodio di Salamanca si inserisce in un contesto più ampio di violenza che da tempo interessa lo stato di Guanajuato, considerato uno dei territori più pericolosi del Messico. Come riferiscono le autorità locali, 12 persone sono rimaste ferite durante l’attacco e sono state trasferite negli ospedali vicini per ricevere cure mediche. «Inoltre, 12 persone sono rimaste ferite a causa degli spari e stanno ricevendo cure mediche», ha aggiunto l’ufficio del sindaco nella stessa nota.
Nella serata di sabato, sempre a Salamanca, erano stati rinvenuti anche quattro sacchi contenenti resti umani, un dettaglio che ha ulteriormente alimentato il clima di terrore e allarme nella popolazione. Sebbene le autorità non abbiano chiarito se vi sia un collegamento diretto tra i due eventi, la loro vicinanza temporale ha riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza pubblica e sulla capacità delle istituzioni di arginare l’escalation di violenza.
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