La reazione dei figli: l’intervento di Romina Carrisi Jr
Nel pieno della discussione pubblica, sono arrivati anche interventi da parte dei figli della coppia. In precedenza avevano preso parola Yari Carrisi, Cristel e Jasmine, con messaggi orientati a richiamare l’attenzione sulla delicatezza della situazione. Nelle ultime ore, l’attenzione si è concentrata su Romina Carrisi Jr, che ha scelto una comunicazione essenziale.

La figlia di Al Bano e Romina Power non ha rilasciato dichiarazioni articolate né ha alimentato ulteriormente la polemica. Il suo punto di vista è stato espresso attraverso un breve commento pubblicato sui social in risposta a un contenuto condiviso online.



Il post di Vanity Fair e la citazione del giornalista Mario Manca
L’intervento di Romina Carrisi Jr è arrivato sotto un post condiviso da Vanity Fair, in cui veniva riportato il commento del giornalista Mario Manca sulla discussione televisiva degli ultimi giorni. Nel testo si leggeva: “Il loro diverso modo di reagire alla perdita ha tenuto banco in televisione scatenando tifoserie da stadio su chi avesse ragione e chi avesse torto, come se ci fosse un dolore giusto e un dolore sbagliato”.
Lo stesso commento proseguiva con un ulteriore passaggio: “Certe sfere è giusto che rimangano private e mi piacerebbe, per una volta, che anche Al Bano e Romina capissero che, forse, è meglio alzare il telefono e parlare da soli anziché guerrigliare di fronte a una tribuna che non vede l’ora di entrare nella vita altrui e dire la propria in merito”.
Il commento “Concordo” di Romina Jr e le reazioni online
Sotto quel post, Romina Carrisi Jr ha scritto una sola parola: “Concordo”. Il messaggio, pur nella sua brevità, è stato interpretato da molti utenti come un segnale chiaro rispetto alla necessità di mantenere riservati aspetti considerati sensibili e personali.
Nelle ore successive, il commento ha ricevuto numerose interazioni. Tra le reazioni, diversi utenti hanno apprezzato la scelta di intervenire in modo sintetico, mentre altri hanno letto il messaggio come un invito rivolto ai genitori a gestire le questioni più delicate lontano dall’esposizione mediatica.