
Arrivano segnali incoraggianti sulle condizioni di salute di Alessandro Di Battista, ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, ricoverato all’Avana dopo il malore accusato lo scorso 28 agosto. Dopo il delicato intervento neurochirurgico eseguito nella capitale cubana, il quadro clinico dell’ex deputato sarebbe in miglioramento, pur restando seguito con la massima attenzione dai sanitari.
Di Battista, 48 anni, è assistito presso l’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, struttura nella quale è stato sottoposto all’operazione. Al momento non sono stati diffusi né la diagnosi precisa né ulteriori dettagli sulle ragioni che hanno reso necessario il trattamento neurochirurgico. La riservatezza sulla vicenda resta quindi alta, mentre gli aggiornamenti disponibili descrivono una fase di recupero da monitorare con prudenza.
Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, nella giornata di martedì 8 settembre Alessandro Di Battista avrebbe ripreso a parlare. Si tratta di un passaggio rilevante nel percorso successivo all’intervento, indicato come uno dei segnali positivi registrati nelle ultime ore dall’equipe medica che lo sta seguendo a Cuba.
Le informazioni arrivate dall’Avana parlano inoltre di progressi giudicati “eccellenti” dai medici. Il miglioramento non consente tuttavia di considerare conclusa la fase più delicata: dopo un’operazione neurochirurgica, il decorso viene valutato quotidianamente e ogni decisione dipende dall’evoluzione clinica e dall’assenza di eventuali complicazioni.