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Allerta meteo, giovedì da bollino rosso: “Nubifragi, mini-cicloni e grandine”. Le regioni a rischio

Il cambio di scenario arriverà rapidamente e coinvolgerà inizialmente il Nord, per poi spostarsi verso il Centro. La giornata di giovedì 17 settembre si annuncia particolarmente movimentata, con temporali che in alcune aree potrebbero assumere carattere violento e provocare conseguenze anche sul territorio.

Il peggioramento sarà determinato da una perturbazione di origine atlantica che attraverserà l’Italia seguendo una direttrice da nord-ovest verso sud-est. Secondo le previsioni di Mario Giuliacci, il passaggio del fronte porterà piogge, rovesci e temporali su un’ampia parte del territorio, con fenomeni che localmente potranno risultare particolarmente intensi.

La fase più delicata sarà inizialmente concentrata sulle regioni settentrionali. Qui l’interazione tra la perturbazione e le condizioni atmosferiche potrà favorire temporali capaci di scaricare grandi quantità di pioggia in poco tempo. Non sono esclusi nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento, mentre nelle zone colpite dalle precipitazioni più intense potranno verificarsi anche improvvisi allagamenti.

Liguria ed Emilia-Romagna sotto osservazione

Tra le aree che richiedono maggiore attenzione ci sono la Liguria e alcune zone dell’Emilia-Romagna, interessate dall’allerta arancione per temporali. In Liguria, in particolare, l’allerta riguarda diversi bacini, compresi quelli marittimi del Centro e del Levante e i bacini padani di Levante.

La conformazione del territorio ligure rappresenta un ulteriore elemento da considerare durante episodi di precipitazioni molto intense. I temporali potrebbero concentrarsi in intervalli di tempo brevi, determinando forti accumuli di pioggia. Tra gli effetti possibili vengono segnalati anche rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua minori, allagamenti e difficoltà alla viabilità, oltre a vento forte e grandine. Nelle stesse zone è prevista anche un’allerta gialla per rischio idrogeologico.

L’allerta gialla per temporali interessa inoltre Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto. Sono presenti anche allerte gialle legate al rischio idraulico e idrogeologico in alcune aree. Un dettaglio importante riguarda proprio la suddivisione territoriale: il livello di allerta non si riferisce necessariamente a un’intera regione, ma a specifiche zone, che possono quindi presentare livelli di criticità differenti.

Al Nord arrivano temporali e un calo delle temperature

Il Nord sarà la parte d’Italia maggiormente coinvolta nella fase più intensa del peggioramento. Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia vedranno aumentare il rischio di rovesci e temporali, con fenomeni localmente molto forti.

Il passaggio della perturbazione non porterà soltanto precipitazioni. Tra gli effetti attesi ci sono anche forti raffiche di vento e grandinate, mentre le piogge più abbondanti potranno provocare allagamenti improvvisi. A cambiare sarà inoltre il quadro termico: con l’arrivo del fronte perturbato è previsto un sensibile calo delle temperature, che segnerà un netto allontanamento dalle condizioni più calde dei giorni precedenti.

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