Allerta arancione in Lombardia e allerta gialla in Piemonte
Il livello di allerta arancione disposto per una parte della Lombardia è legato al rischio di temporali particolarmente intensi. Per altri settori della regione e per alcune aree piemontesi, invece, l’avviso sarà di livello giallo.
Le precipitazioni potranno causare criticità idrogeologiche e idrauliche, con conseguenze che dipenderanno dalla distribuzione e dalla durata dei rovesci. I temporali concentrati in brevi intervalli di tempo possono infatti provocare allagamenti e rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua minori.
Possibili inoltre disagi dovuti alla caduta di rami o alberi e alle raffiche intense. Le autorità invitano a prestare attenzione agli aggiornamenti diffusi dagli enti locali e dai servizi regionali di protezione civile.
Previsioni meteo: rovesci tra Piemonte e Valle d’Aosta
Prima dell’ingresso della fase più perturbata, sono previste piogge da isolate a sparse sulle Alpi piemontesi e nel settore orientale della Valle d’Aosta. In alcuni casi i fenomeni potranno assumere carattere temporalesco, pur con quantitativi generalmente deboli.
Venti in rinforzo sono attesi anche lungo la dorsale appenninica. Sui crinali dell’Appennino tosco-romagnolo e umbro-marchigiano, la ventilazione dai quadranti occidentali potrà risultare localmente forte. Al momento non sono previste particolari criticità legate alla visibilità o alle condizioni dei mari.
Caldo intenso al Centro-Sud e sulle Isole maggiori
Mentre il Nord sarà raggiunto dall’aria instabile, nelle altre aree del Paese continuerà a prevalere il caldo. Le temperature massime si manterranno su valori molto elevati soprattutto sulle Isole maggiori e nelle regioni meridionali.
Temperature alte sono previste anche nelle regioni del Centro, in particolare nelle pianure e nelle vallate interne. Il caldo coinvolgerà inoltre la pianura dell’Emilia-Romagna e le aree meridionali di Piemonte, Lombardia e Veneto, con possibili picchi rilevanti proprio sul territorio emiliano-romagnolo.
L’Italia si presenterà dunque divisa tra i temporali, la grandine e le burrasche attesi al Nord e le temperature ancora elevate del Centro-Sud. Il quadro delle allerte viene aggiornato quotidianamente: per le criticità previste nel proprio territorio resta necessario consultare i bollettini ufficiali nazionali e regionali.