Indagini della Squadra mobile e ipotesi di omicidio suicidio
Gli accertamenti sono condotti dalla Squadra mobile di Catanzaro, sotto il coordinamento della Procura. In base ai rilievi eseguiti e alle testimonianze raccolte, l’episodio è stato inquadrato come omicidio suicidio.
Al momento non sarebbero emersi elementi che indichino il coinvolgimento di terze persone.
Il contesto familiare e il riferimento al disagio psichiatrico
Dalle informazioni acquisite nel corso dell’inchiesta, la donna era impiegata come operatrice in una Residenza Sanitaria Assistenziale e, secondo quanto riferito, soffriva di un disagio psichiatrico che si sarebbe aggravato dopo la nascita dell’ultimo figlio, avvenuta a dicembre. In questo quadro è stata citata anche la depressione post partum, indicata come elemento collegato alla vicenda.
Il marito, presente nell’abitazione, dormiva e non avrebbe percepito i movimenti della moglie e dei bambini. Si sarebbe svegliato solo dopo aver sentito il rumore delle cadute e, una volta compresa la situazione, avrebbe tentato di soccorrere i familiari.
Gli oggetti ritrovati e gli accertamenti sul posto
Sul luogo della tragedia sarebbe stato rinvenuto un ciuccio rosso, attribuito al neonato. È stato inoltre segnalato il ritrovamento di un rosario nelle mani della donna. Secondo quanto emerso, Anna era considerata una persona devota e impegnata nel volontariato, con una frequenza regolare della parrocchia locale.
La reazione delle istituzioni: nota dell’Ordine degli psicologi della Calabria e lutto cittadino
L’Ordine degli psicologi della Calabria è intervenuto con una nota, richiamando l’attenzione sulla necessità di reti di supporto e di prevenzione nei casi di fragilità psicologica.
Sono arrivati messaggi anche da parte delle istituzioni locali e regionali. Il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha espresso sconcerto. L’arcivescovo Claudio Maniago ha invitato a rafforzare ascolto e vicinanza verso chi vive situazioni di sofferenza. Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino in concomitanza con le esequie.