L’ipotesi della fuga di gas e gli accertamenti in corso
Secondo i primi riscontri, l’ipotesi principale è quella di una fuga di gas riconducibile a una bombola di Gpl utilizzata per alimentare un barbecue. Gli investigatori ritengono possibile che il garage si sia saturato di gas durante la notte e che una scintilla, forse collegata all’attivazione del sistema elettrico della porta, abbia innescato la deflagrazione.
Gli accertamenti proseguono per definire con precisione la causa scatenante e per capire se la bombola potesse presentare un difetto o se vi siano state criticità nella chiusura o nella gestione dell’impianto dopo l’utilizzo. La sera prima, infatti, l’uomo avrebbe ospitato amici a cena usando il barbecue collegato proprio alla bombola finita al centro delle verifiche.
Le verifiche, come avviene in questi casi, puntano a ricostruire in modo oggettivo ogni passaggio: dalle condizioni del locale in cui era conservata la bombola, alle modalità d’uso dell’attrezzatura, fino alle possibili fonti di innesco. L’obiettivo è chiarire se si sia trattato di un evento accidentale legato alla dispersione di gas o se vi siano stati ulteriori elementi rilevanti.

Il cordoglio della comunità
La morte di Dario Vazzoler ha suscitato profondo cordoglio a Teglio Veneto. L’uomo era conosciuto in paese e lascia la moglie e due figli. Nelle ore successive alla tragedia, non sono mancati messaggi di vicinanza alla famiglia da parte di persone che lo conoscevano e di residenti colpiti dall’accaduto.
Intanto, mentre proseguono le attività di verifica tecnica e i rilievi, l’attenzione resta alta sulle condizioni dell’immobile e sull’esito degli accertamenti, che dovranno chiarire con precisione come sia potuto avvenire lo scoppio e quali fattori abbiano contribuito a trasformare una mattina come tante in una tragedia improvvisa.