Indagini e dolore per Sara Ceccantini
Mentre proseguono gli accertamenti, emerge un dato che sembra escludere una delle possibili cause dell’incidente. La portavoce della polizia greca, Konstantia Dimoglidou, intervenendo all’emittente statale Ert, ha dichiarato: «Su entrambi i conducenti sono stati effettuati tutti gli esami previsti dalla procedura, senza che siano emerse tracce del consumo di alcol». Gli esami tossicologici effettuati sui guidatori coinvolti, dunque, non avrebbero rilevato assunzione di alcolici.
Parallelamente continuano gli accertamenti medico-legali. La salma della donna si trova ancora in Grecia, dove devono essere completate le procedure investigative e l’autopsia prima che possa essere autorizzato il rimpatrio in Italia. Non è stata ancora comunicata una data ufficiale per il rientro.
Dietro la cronaca resta soprattutto il dramma umano. Sara Ceccantini lascia il compagno Luca e una bambina di appena tre anni e mezzo. Il matrimonio era previsto per il prossimo fine settimana e avrebbe dovuto rappresentare il culmine di un percorso familiare già costruito nel tempo. In Grecia sono arrivate la sorella e la suocera per seguire da vicino gli sviluppi delle indagini e le procedure necessarie, mentre il futuro marito è rimasto ad Arezzo accanto alla loro figlia. Una vicenda che continua a suscitare commozione e che, in attesa dei risultati definitivi degli accertamenti, resta avvolta da interrogativi ancora irrisolti.