L’ex principe Andrea di York, fratello di re Carlo III, è stato arrestato nelle prime ore della mattina con l’accusa di cattiva condotta nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche, in un nuovo sviluppo collegato al caso Jeffrey Epstein. Le autorità britanniche hanno confermato il fermo, mentre al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte di Buckingham Palace.
Secondo quanto riferito da fonti investigative citate dai media britannici, l’episodio rappresenta un passaggio rilevante in una vicenda che da anni coinvolge l’ex membro senior della famiglia reale e continua a generare conseguenze sul piano istituzionale.
Il caso Jeffrey Epstein e il ruolo di Andrea di York
Il nome di Andrea di York è stato associato in passato all’inchiesta internazionale su Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense morto in carcere nel 2019 mentre era detenuto con accuse legate al traffico sessuale di minorenni.
“A quanto ho capito, ci sono stati sviluppi molto significativi nelle indagini sui fascicoli di Epstein. Andrew Mountbatten-Windsor è stato arrestato questa mattina con l’accusa di cattiva condotta nell’esercizio della sua funzione pubblica”, ha affermato Lucy Manning, corrispondente speciale della BBC sul caso. “Questo arresto – ha aggiunto – riguarda solo la cattiva condotta nell’esercizio della sua carica pubblica e, ovviamente, rappresenta un momento molto significativo per l’ex principe. In precedenza (Andrea di York, ndr) aveva negato con forza qualsiasi illecito su una qualsiasi di queste questioni relative a Epstein”.
In precedenza, l’ex principe aveva riconosciuto pubblicamente di aver avuto frequentazioni con Epstein, sostenendo però di non essere a conoscenza delle sue attività criminali. Nel 2022 aveva inoltre raggiunto un accordo extragiudiziale con Virginia Giuffre, che lo accusava di abusi sessuali quando era minorenne: un’intesa che ha evitato un processo civile negli Stati Uniti senza comportare ammissioni di responsabilità.
Dopo lo scandalo, Andrea di York era stato gradualmente escluso dagli incarichi ufficiali e privato dei titoli militari onorifici e del trattamento di “Altezza Reale”.
Several patrol cars arrived just after 8am on the morning of Mountbatten-Windsor’s 66th birthday after Sir Keir Starmer said ‘nobody is above the law’ https://t.co/jehxjmktV3
— The Times and The Sunday Times (@thetimes) February 19, 2026
Andrea di York arrestato: la nota della polizia riportata dalla BBC
“Questa la dichiarazione ufficiale della Polizia del Tamigi, riportata dalla BBC nella sua edizione online, in cui non si fa menzione del nome del principe: “Nell’ambito delle indagini, oggi (19/2) abbiamo arrestato un uomo sulla sessantina di Norfolk con l’accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio e stiamo effettuando delle perquisizioni presso alcuni indirizzi nel Berkshire e nel Norfolk. Al momento l’uomo è ancora sotto custodia della polizia.
“Non faremo il nome dell’uomo arrestato, come previsto dalle linee guida nazionali. Vi ricordiamo inoltre che il caso è attualmente in corso, quindi prestate attenzione a qualsiasi pubblicazione per evitare di incorrere in oltraggio alla corte.”
Il vice capo della polizia Oliver Wright ha dichiarato: “Dopo un’attenta valutazione, abbiamo avviato un’indagine su questa accusa di cattiva condotta nell’esercizio della funzione pubblica. È importante proteggere l’integrità e l’obiettività della nostra indagine mentre lavoriamo con i nostri partner per indagare su questo presunto reato. Comprendiamo il notevole interesse pubblico per questo caso e forniremo aggiornamenti al momento opportuno.”
Nuove indagini sui Epstein files: il contesto dell’arresto
L’arresto di Andrea di York si inserisce nel quadro di nuove verifiche collegate ai cosiddetti Epstein files, un ampio materiale documentale reso disponibile dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine e ripreso dai media britannici, l’attenzione investigativa riguarda l’ipotesi di misconduct in public office e la possibile gestione di informazioni sensibili nel periodo in cui Andrew ricopriva ruoli pubblici.
Le autorità stanno inoltre svolgendo accertamenti su ulteriori aspetti connessi ai rapporti dell’ex principe e su eventuali omissioni di comportamento da parte di persone che in passato si occupavano della sua protezione. In base alle ricostruzioni pubblicate dai media, più forze di polizia nel Paese sarebbero coinvolte nelle attività di coordinamento e analisi.
Reazioni istituzionali nel Regno Unito
Sul piano politico e istituzionale, la vicenda ha prodotto nuove reazioni. Il premier britannico Sir Keir Starmer ha ribadito che “nessuno è al di sopra della legge”, invitando l’ex duca a collaborare con le autorità. Intanto, secondo quanto riportato da sondaggi citati dalla stampa, l’opinione pubblica risulta divisa sulla gestione dello scandalo da parte della famiglia reale.
All’interno della monarchia, re Carlo III aveva già proceduto nei mesi scorsi a un ulteriore ridimensionamento del ruolo pubblico di Andrew, confermando la linea di distanziamento dagli incarichi ufficiali mentre proseguono le indagini.