
Caldo estremo al Centro-Sud: possibili picchi fino a 44 gradi
Le conseguenze più significative sono previste al Centro-Sud, dove i termometri potrebbero raggiungere in modo diffuso i 40-41 °C. I valori più alti, secondo gli scenari disponibili, potrebbero interessare il medio versante adriatico, la Calabria e le Isole Maggiori, con picchi locali compresi tra 43 e 44 °C.
Si tratta di temperature eccezionali anche per il periodo dell’anno. A fine agosto l’irraggiamento solare è inferiore rispetto al pieno dell’estate e le giornate iniziano gradualmente ad accorciarsi; proprio per questo, una fiammata di tale portata confermerebbe la forza della massa d’aria africana prevista sul Mediterraneo centrale.
L’attenzione resta alta anche per le ore notturne. In vaste zone del Sud e del Centro sono possibili notti super-tropicali, con temperature minime che potrebbero non scendere sotto i 25 °C. Roma, Pescara e Teramo rientrano tra le città che potrebbero registrare il minore raffreddamento dopo il tramonto.
L’assenza di un adeguato calo termico notturno è uno degli aspetti più gravosi delle ondate di calore, perché limita il recupero dopo le massime diurne. Particolare prudenza sarà quindi necessaria per le persone fragili, gli anziani, i bambini e chi svolge attività all’aperto nelle fasce più calde della giornata.

I giorni più critici e la differenza con il Nord
Il momento più intenso della quinta ondata di calore dell’anno viene collocato tra giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 agosto. In queste date, Sud, Lazio e Medio Adriatico potrebbero trovarsi sotto il settore più caldo della cupola africana, con condizioni afose e temperature molto oltre le medie del periodo.
Il Nord dovrebbe invece vivere una situazione differente. Dopo il passaggio perturbato e i temporali degli ultimi giorni, le regioni settentrionali potrebbero rimanere fuori dalla fornace più estrema, mantenendo valori più contenuti e generalmente più sopportabili rispetto al resto della penisola.
Il meteo Italia degli ultimi giorni di agosto potrebbe quindi mostrare due scenari distinti: caldo intenso, afa e notti molto miti al Centro-Sud; temperature meno elevate al Nord. Le previsioni saranno da seguire con attenzione, soprattutto per definire localmente durata e intensità della Heat Dome, ma il ritorno dell’anticiclone africano appare al momento il principale elemento della tendenza.