La conferenza stampa: le dichiarazioni del prefetto
Nel corso di una conferenza stampa, il prefetto di Modena Fabrizia Triolo ha fornito ulteriori elementi sul profilo del conducente e sulle verifiche effettuate al momento dell’intervento. Triolo ha spiegato che all’arresto “non era sotto effetto di sostanze psicotrope” e che quindi “aveva una parvenza di lucidità”.
La prefetta ha inoltre ricostruito alcuni passaggi già noti alle autorità: El Koudri, nato a Bergamo nel 1995, è laureato in economia aziendale e risulta disoccupato. Secondo quanto riferito, nel 2022 sarebbe stato seguito dal centro di salute mentale per disturbi schizoidi e si sarebbe evidenziato “uno stato di alterazione psichica”. Dopo un primo periodo di osservazione sanitaria, però, “se ne erano perdute le tracce”.

Il fermo e l’accusa contestata
Nelle ore successive, è arrivata un’ulteriore comunicazione: in tarda serata la questura ha reso noto che Salim El Koudri è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, disposto dal pubblico ministero, con l’accusa di strage.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda: dalla dinamica precisa all’inquadramento delle responsabilità, fino alla raccolta di testimonianze e all’analisi completa dei rilievi tecnici. L’evoluzione del quadro clinico dei feriti e gli esiti degli accertamenti disposti saranno determinanti per gli sviluppi delle prossime ore e per le valutazioni dell’autorità giudiziaria.