
A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il delitto di Garlasco continua a far emergere dettagli destinati ad alimentare nuovi interrogativi. La riapertura dell’inchiesta nel 2026 ha riportato sotto i riflettori vecchi protagonisti, rapporti personali rimasti finora nell’ombra e collegamenti che stanno facendo discutere.
Nelle ultime ore, infatti, è emersa una notizia destinata ad avere un forte impatto mediatico: Francesco Marchetto, ex comandante dei carabinieri di Garlasco e figura centrale nelle prime indagini del 2007, avrebbe avuto in passato una relazione con Silvia Maria Sempio, zia di Andrea Sempio.
Un dettaglio che oggi viene osservato con enorme attenzione, soprattutto alla luce della nuova fase investigativa sul caso Poggi.

Chi è Francesco Marchetto e perché il suo nome è importante
Francesco Marchetto fu uno dei primi investigatori a occuparsi dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco, in provincia di Pavia.
Le indagini dell’epoca portarono rapidamente l’attenzione su Alberto Stasi, fidanzato della vittima, poi condannato in via definitiva per il delitto. In quella fase iniziale, Andrea Sempio non risultava tra i soggetti considerati prioritari dagli investigatori.
Ed è proprio questo punto che oggi torna al centro delle discussioni.
Secondo quanto emerso, Marchetto avrebbe avuto anni prima una relazione sentimentale con Silvia Maria Sempio, zia dell’uomo oggi coinvolto nella nuova inchiesta riaperta dalla Procura.
Il dettaglio che fa discutere: “Non conoscevo Andrea Sempio”
A rendere ancora più delicata la vicenda sono alcune dichiarazioni pubbliche rilasciate dallo stesso Marchetto negli ultimi mesi. L’ex comandante dei carabinieri avrebbe infatti affermato in televisione di non aver mai sentito nominare Andrea Sempio fino all’apertura della nuova indagine nei suoi confronti. Parole che oggi stanno generando polemiche e interrogativi, soprattutto considerando il rapporto personale avuto con la zia dell’indagato.
Garlasco è una realtà molto piccola, con poco più di diecimila abitanti, dove rapporti familiari e conoscenze personali inevitabilmente si intrecciano. Ed è proprio questo aspetto che sta alimentando dubbi e discussioni attorno alle prime fasi investigative del caso.
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