Alberto Stasi, chi è il suo avvocato Antonio De Rensis: grazie a lui riaperto il caso di Garlasco
Un ulteriore elemento che ha rinnovato l’interesse per il caso è la scoperta di un’impronta palmare sul luogo del delitto, identificata come “reperto numero 33”. Secondo i consulenti della difesa, l’impronta corrisponderebbe a quella di Sempio, suggerendo la sua presenza sulla scena del crimine. Sebbene l’abituale frequentazione dell’abitazione da parte di Sempio possa offrire spiegazioni alternative, la nuova pista rinforza l’idea di una complicità multipla.


Cosa sappiamo di lui
Nel mezzo di questo rinnovato interesse mediatico e legale, De Rensis continua a mantenere un profilo basso. Poco si sa della sua vita privata; si sa che è originario di San Giovanni in Persiceto e che ha studiato al liceo classico di Mirandola. Gestisce il suo studio legale a Bologna ed è un appassionato tifoso del Milan. Nonostante la sua discrezione, ha attirato l’attenzione anche per alcune apparizioni televisive, ricevendo apprezzamenti per il suo aspetto.
A distanza di 18 anni dal delitto di Garlasco, Antonio De Rensis rappresenta la speranza di un possibile rovesciamento del verdetto a favore di Stasi. Dopo l’interrogatorio simultaneo tra Alberto Stasi e Marco Poggi, De Rensis ha dichiarato: “Alberto ha risposto a tutte le domande. È sereno e fiducioso in questa inchiesta”.