
Nel caso indicato come banda della minicar, interviene il fratello del ragazzo di 17 anni coinvolto nella vicenda. Le sue parole richiamano la necessità che il giovane affronti quanto emerso.
Il familiare ha espresso una posizione netta sulla situazione che riguarda il 17enne, senza che nelle informazioni disponibili vengano riportati ulteriori dettagli sulle circostanze del caso.
“Deve affrontare la situazione”

La dichiarazione sottolinea l’esigenza di fare i conti con gli sviluppi della vicenda. Non è possibile, sulla base degli elementi forniti, ricostruire ulteriori aspetti né attribuire responsabilità oltre quanto eventualmente accertato dalle autorità competenti.
“Non sminuisco nulla di quello che ha fatto, e adesso deve affrontare in pieno la sua posizione”. Sono le parole del fratello maggiore di uno dei due minorenni coinvolti nelle aggressioni della banda della minicar di Monteverde, a Roma, in un’intervista al Corriere della Sera. Il giovane aggiunge: “Ho fallito anche io”. Intanto la Procura per i minorenni ha iscritto i due ragazzi nel registro degli indagati e ha fissato per il 20 ottobre gli interrogatori.
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