Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Bimbo con il cuore “bruciato”, il legale: «Contatti con un chirurgo del Niguarda per trapianto di organo artificiale»

Le condizioni del bambino di due anni e mezzo ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli rimangono gravi ma stazionarie. Il piccolo, attaccato a una macchina salvavita dopo un trapianto con un cuore danneggiato durante il trasporto, sarà oggi sottoposto a una Tac neurologica, esame decisivo per valutare la possibilità di un nuovo intervento.

Il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, ha annunciato l’avvio di contatti con altre strutture ospedaliere, dopo il parere negativo chiesto al Bambino Gesù di Roma. L’obiettivo è esplorare ogni possibilità per salvare il piccolo, la cui situazione clinica resta critica.

Sull’ipotesi di un cuore artificiale, la famiglia è stata messa in contatto con il professor Francesco Claudio Russo, dell’ospedale Niguarda di Milano. Petruzzi ha precisato che il contatto è diretto con il chirurgo, che ha espresso disponibilità a valutare il caso, ma vuole prima visionare la Tac neurologica.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure