Euro 5, Salvini annuncia un nuovo rinvio dello stop ai diesel
L’altro fronte riguarda i diesel Euro 5, con una scadenza che nelle ultime settimane ha alimentato il confronto tra governo e Regioni del bacino padano. Il precedente intervento normativo aveva spostato al 1° ottobre 2026 l’avvio della limitazione strutturale prevista per le auto e i veicoli commerciali diesel Euro 5 in determinate aree, lasciando inoltre alle Regioni la possibilità di adottare misure compensative.
Nel frattempo il quadro regionale è già cambiato. In Emilia-Romagna, per esempio, il blocco strutturale previsto dal 1° ottobre è stato sospeso attraverso misure compensative; secondo ANSA, la decisione riguarda anche i principali centri urbani della regione e avrebbe interessato circa 90mila veicoli.
Ora Salvini annuncia un ulteriore passaggio nazionale. A Mattino 5 il ministro ha dichiarato: «nel prossimo Consiglio dei ministri personalmente porto un decreto all’interno del quale c’è anche il rinvio di questo stop insensato», riferendosi al blocco delle «auto diesel Euro 5 in alcune zone d’Italia». Salvini ha poi precisato che la norma «è inserita nel decreto che abbiamo scritto per dare ossigeno a centinaia di migliaia di persone per tutto il 2027». La dichiarazione è stata riportata anche da ANSA il 18 settembre 2026.
Il ministro ha collegato la questione alla politica ambientale europea, affermando: «L’ideologia pseudo-green di Bruxelles sta facendo danni – ha aggiunto -. Vorrei che a Bruxelles ci fosse gente più equilibrata». Per ora, dunque, il nuovo rinvio dello stop agli Euro 5 è annunciato come intervento da portare al prossimo Consiglio dei ministri: sarà il successivo iter del decreto a stabilire tempi e contenuti effettivi della misura.