Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Calcio in lutto, addio alla leggenda: tifosi in lacrime

Livorno, il legame che ha fatto la storia

Se c’è una città che più di tutte identifica Igor Protti, quella è Livorno. Con la maglia amaranto ha costruito un rapporto viscerale, diventando simbolo di appartenenza e trascinatore assoluto. Non era soltanto il capitano: per i tifosi era il volto stesso del club.

Le sue reti, la sua leadership e il suo modo di vivere il calcio lo hanno reso una bandiera vera, una figura rarissima nel calcio moderno. Anche dopo il ritiro, Protti era rimasto un punto di riferimento per l’ambiente livornese.

L’ultimo saluto a Cecina

La famiglia ha comunicato anche i dettagli per chi vorrà rendergli omaggio. Dalle 15 di oggi sarà possibile dare l’ultimo saluto presso la stanza del commiato Frongillo, al cimitero di Cecina.

Un luogo che nelle prossime ore vedrà arrivare centinaia di persone tra amici, tifosi ed ex compagni, pronti a salutare un uomo che ha lasciato un segno profondo ben oltre il campo.

Il dolore dei tifosi e del mondo del calcio

La notizia della morte di Igor Protti ha scatenato un’ondata di messaggi sui social. Club, ex calciatori e tifoserie stanno ricordando non solo il bomber, ma soprattutto l’uomo. Perché Protti è stato uno di quei giocatori capaci di entrare davvero nel cuore delle persone. Non soltanto per i gol, ma per il modo in cui li viveva. E oggi, per molti, il fischio finale arrivato nella notte ha il sapore di una perdita che va oltre il calcio.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure