
Nuovo momento di forte tensione a Montecitorio. Nel corso della seduta del 5 febbraio 2026, l’Aula della Camera è stata segnata da una dura contrapposizione politica durante la commemorazione delle vittime di Minneapolis, degenerata in una bagarre tra maggioranza e opposizione.
La discussione, nata in un contesto istituzionale dedicato al ricordo, si è rapidamente spostata su polemiche di politica interna e sugli scontri di Torino, con interruzioni e proteste che hanno complicato il regolare svolgimento dei lavori parlamentari.
Commemorazione delle vittime di Minneapolis: scontro alla Camera
A innescare il confronto è stato l’intervento della deputata della Lega Simonetta Matone, che ha contestato tempi e modalità della commemorazione. Secondo quanto riferito in Aula, la parlamentare ha definito l’iniziativa come una possibile provocazione politica e ha sostenuto che la minoranza avrebbe scelto quel momento per spostare l’attenzione pubblica da temi di cronaca nazionale.
Nel suo intervento, Matone ha richiamato anche i fatti di Torino, collegando il dibattito alla necessità, a suo avviso, di una posizione chiara dell’opposizione su quanto accaduto nel capoluogo piemontese.
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