
Nelle ultime ore l’isola di Creta e parte delle Cicladi sono state interessate da un’intensa tempesta di sabbia proveniente dal Sahara, sospinta da forti venti di scirocco. Il fenomeno ha modificato sensibilmente la visibilità e ha colorato l’atmosfera con tonalità prima arancioni e poi di rosso sangue, creando allarme tra residenti e turisti.
Secondo quanto riportato dal Mirror, i livelli di polveri sottili hanno raggiunto valori superiori a 1.000 microgrammi per metro cubo. In contemporanea, è stata segnalata anche la presenza di un tornado, circostanza che ha aggravato le criticità legate al maltempo e ai trasporti.

Tempesta di sabbia su Creta e Cicladi: cosa è successo
La massa d’aria carica di particolato sahariano ha investito l’area orientale del Mediterraneo, riducendo la qualità dell’aria e la visibilità in diverse zone dell’arcipelago. Il cielo ha assunto una colorazione anomala, con riflessi intensi e persistenti, attribuiti all’elevata concentrazione di sabbia in sospensione.
Il fenomeno, pur noto in Grecia durante alcune fasi stagionali, è stato descritto come particolarmente forte per intensità e densità delle polveri trasportate.
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