Voli cancellati e dirottati: disagi all’aeroporto di Heraklion
I principali disagi si sono registrati all’aeroporto di Heraklion, dove la visibilità sarebbe scesa sotto il chilometro. Le autorità aeroportuali hanno disposto cancellazioni e dirottamenti di diversi collegamenti, con ripercussioni sul traffico aereo e sui piani di viaggio di numerosi passeggeri.
Le condizioni meteo avverse, unite alla presenza di polveri in sospensione, hanno reso complessa la gestione delle operazioni di decollo e atterraggio, con conseguenti ritardi e variazioni degli itinerari.
Perché il cielo diventa rosso: scattering di Mie e ossidi di ferro
La colorazione osservata viene ricondotta alla diffusione della luce in atmosfera. In condizioni ordinarie prevale lo scattering di Rayleigh, che disperde soprattutto le lunghezze d’onda più corte, come il blu. Quando però l’aria è satura di particelle più grandi, come i granelli di sabbia, subentra lo scattering di Mie, che favorisce il passaggio delle lunghezze d’onda più lunghe, come arancione e rosso.
Nel caso specifico, un ruolo ulteriore sarebbe stato giocato dalla composizione della sabbia sahariana, naturalmente ricca di ossidi di ferro, elemento che può accentuare le tonalità più scure e intense del rosso percepito nel cielo.
Nube in movimento verso Santorini e Grecia continentale
La nube di polveri risulterebbe in spostamento verso Santorini e verso la Grecia continentale. In base all’evoluzione dei venti, le aree interessate potrebbero variare nelle prossime ore, con possibili effetti sulla qualità dell’aria e sulla visibilità.
L’episodio richiama un evento analogo segnalato di recente nell’Australia Occidentale, dove polveri ricche di ferro avevano prodotto una colorazione simile del cielo. In entrambi i casi, la dinamica è legata all’elevata quantità di particolato atmosferico capace di modificare la propagazione della luce solare.