Osa e Movimenti per l’abitare: protesta da piazzale del Verano a Porta Pia
In parallelo è annunciata un’altra mobilitazione, promossa da Osa e dai Movimenti per l’abitare. Il corteo si muoverà da piazzale del Verano fino a piazzale di Porta Pia, con una piattaforma di protesta contro guerra, razzismo e sfruttamento. Tra gli slogan riportati figura: “Assediamo il ministero di Salvini e mandiamo a casa questo governo di fasci”.
Il passaggio su viale Regina Elena, viale Giovanni Battista Morgagni e viale del Policlinico comporterà limitazioni rilevanti alla circolazione. Le linee indicate come interessate sono: 3L, 19L, 60, 61, 62, 66, 71, 82, 88, 90, 163, 310, 443, 448, 490, 492, 495, 542, 545, 649, C2, C3.
Prati e centro storico: cortei nel pomeriggio e controcorteo antifascista
Nel pomeriggio l’attenzione si sposta nell’area di Prati. Dalle 15 è previsto un appuntamento in piazza della Libertà, con arrivo a piazza Risorgimento intorno alle 19, attraversando via Cola di Rienzo. L’iniziativa è attribuita all’estrema destra, a sostegno della proposta di legge sulla remigrazione.
Le linee bus segnalate per modifiche in questa zona sono: 23, 30, 49, 70, 81, 87, 280, 492, 913, 990.
In maniera speculare, è annunciato anche un controcorteo antifascista, Fuck Remigration, con concentramento alle 15 in via dei Fori Imperiali e arrivo in piazza Vittorio Emanuele II. In questo caso sono previste deviazioni per le linee: 514, 16, 51, 70, 71, 75, 85, 87, 105, 117, 118, 360, 590, 649, 714, C3.
Le comunicazioni parlano inoltre di limitazioni temporanee alla circolazione nell’area compresa tra via Cavour e via dello Statuto, in base all’avanzamento dei cortei e alle disposizioni sul posto.
Trasporti e sicurezza: cosa aspettarsi tra chiusure e deviazioni Atac
Con più manifestazioni concentrate in aree diverse ma ravvicinate, l’impatto sulla **viabilità** potrebbe essere significativo, soprattutto nelle fasce pomeridiane. Le deviazioni del trasporto pubblico e le chiusure possono variare in tempo reale in base alle esigenze di ordine pubblico e alla gestione dei flussi.
Per chi deve muoversi in città, le indicazioni restano quelle di verificare gli aggiornamenti ufficiali, valutare percorsi alternativi e considerare possibili ritardi nelle zone interessate dai cortei e nei principali nodi di scambio del centro.