
È stato recuperato il cosiddetto “telefono bianco” riconducibile a Francesco Dolci, dispositivo ritenuto rilevante nell’inchiesta che coinvolge l’imprenditore bergamasco, indagato per vilipendio di cadavere nell’ambito del caso legato a Pamela Genini.
La notizia è emersa nel corso delle trasmissioni Dentro la Notizia e La Vita in Diretta. Secondo quanto riferito, il cellulare sarebbe stato consegnato dallo stesso Dolci agli investigatori dopo settimane in cui il dispositivo risultava irreperibile.

Il ritrovamento del telefono bianco nel caso Pamela Genini
Il telefono era da tempo al centro dell’attenzione degli inquirenti perché, in base alle ricostruzioni, potrebbe custodire comunicazioni tra Dolci e l’ex compagna Pamela Genini. L’eventuale presenza di chat, chiamate o altri dati potrebbe contribuire a ricostruire con maggiore precisione i rapporti tra i due e alcuni passaggi dell’attività investigativa.
Durante un collegamento televisivo, il conduttore Gianluigi Nuzzi ha chiesto all’imprenditore dove fosse stato rinvenuto il cellulare. Dolci non ha indicato un luogo specifico e ha risposto: «Era in un posto, non è importante dove stava, è importante dove è ora».
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